domenica 16 febbraio 2014

IDENTIKIT DEL TIPO "HEATHER"


Buongiorno a tutti voi,
per scrivere questo nuovo post prendo spunto dai bellissimi identikit che ci fornisce la dott.ssa Gabriella Mereu sui personaggi che a noi terapeuti possono presentarsi in consulenza, ma con i quali ognuno di noi ha a che fare nel corso della vita.
Parliamo allora del più "pericoloso": il tipo HEATHER.

Innanzitutto, Heather è, per chi non lo sapesse, il fiore di Bach che si estrae dalla pianta dell'erica e che aiuta l'individuo che ha sviluppato una forte dipendenza affettiva (è il bambino bisognoso), che desidera stare al centro dell'attenzione, che parla sempre dei suoi problemi e non si preoccupa né ascolta quelli degli altri, e che spesso diventa ipocondriaco.

Per il manuale diagnostico e statistico dei disturbi psicologici, può coincidere con il disturbo narcisistico e istrionico di personalità.


Perché l'ho definito il più "pericoloso"?
Perché il tipo Heather si camuffa. Si camuffa in una persona colpita da molte sfortune, ha un fare teatrale nel raccontare i suoi vissuti e, spesso, sviluppa malattie stranissime, oppure più malattie che sembrano non avere una logica una con l'altra.
Spesso, in terapia racconta bugie.

Si preoccupa realmente per sè stesso, anzi, eccessivamente, tanto da sviluppare molti malesseri, ma sempre lo fa con l'unico scopo di attirare l'attenzione degli altri.
Questo scopo, sia chiaro, non è sempre conscio nella persona, ma può anche non essere praticato di proposito (anche se succede più raramente).

In ogni caso, non trasmette mai la sensazione di essere veramente preoccupato per il suo malessere, anzi, ne appare compiaciuto.

E' molto difficile aiutare questa tipologia di persone, visto che loro stessi sono i primi che non vogliono guarire e che quindi non seguono seriamente la terapia, non ascoltano il terapeuta, non sono interessati a creare con lui una collaborazione e lo usano come usano ogni persona che li circonda per i propri scopi.

Infatti, il tipo Heather si può riconoscere benissimo anche al di fuori di un contesto terapeutico; tutti noi abbiamo a che fare con uno di loro ogni tanto. Sono i famosi vampiri energetici, spesso logorroici, anaffettivi e portatori di cattive notizie.

Imparare a riconoscersi e a riconoscerli aiuta moltissimo loro stessi e chi ci ha a che fare.
E' il primo passo per cambiare l'energia della persona e favorire la sua guarigione nel caso di malattie, oltre che per migliorare i rapporti tra lui e gli altri.

Per beneficiare dell'aiuto del rimedio Heather non è comunque necessario dover corrispondere esattamente al profilo del narcisista o del logorroico, ma basta sentirsi spesso soli, oppure notare se una certa malattia crea dipendenza verso gli altri.

Penso che un pò tutti necessitiamo di Heather perché pochi di noi sono stati amati totalmente e incondizionatamente; un pò perché i genitori sono costretti a passare la maggior parte della giornata al lavoro e pochissimo tempo con i figli; un pò perché poi si forma una catena: un genitore che ha ricevuto lui stesso poco affetto, difficilmente potrà trasmetterne ai figli.

Di solito, è uno stato emozionale che sviluppano di più gli uomini perché vengono viziati dalle loro mamme e chiedono lo stesso trattamento dalle loro mogli o compagne. Restano nella posizione del "bambino bisognoso".
Ciò non toglie che molte donne tendano a rinforzare questo atteggiamento perché abituate e educate a "sacrificarsi" per gli altri.

Se vi sentite offesi da questo articolo, molto probabilmente avete bisogno di Heather ;-) 
Mentre, se riconoscete di avere gli atteggiamenti descritti, vorrà dire che sarò riuscita a raggiungere il mio scopo: 
aiutare le persone a PRENDERE CONSAPEVOLEZZA per MIGLIORARSI.



domenica 9 febbraio 2014

SCONNESSIONE: LA MALATTIA DELLE PECORE NERE


Ciao a tutti e ben trovati su questo blog!

Oggi parlo di un malessere che colpisce una piccola parte della popolazione mondiale. 
Parlo di chi si sente tagliato fuori dalla maggior parte dei discorsi nelle situazioni sociali e che si sente incompreso finendo per isolarsi.


In realtà, lo stato d'animo di cui tratto, porta a un isolamento che viene in parte ricercato da questa piccola parte di persone e in parte procurato dal gruppo.
Di solito, sono persone che hanno raggiunto un buon grado di consapevolezza della realtà circostante, che si lasciano influenzare ben poco dal pensiero di massa e che sanno il fatto loro.

Il problema è che, quando si trovano a confrontarsi con un gruppo di persone a un grado di consapevolezza meno sviluppato del loro, non riescono a esprimere le proprie idee perché non si sentono capite e verrebbero derise.



Finiscono allora per rinunciare a comunicare le proprie convinzioni e sviluppano una sensazione di distacco dal gruppo, una vera e propria "SCONNESSIONE", termine utilizzato da un'amico che mi racconta di provare spesso questo stato d'animo e al quale ho chiesto di poter prendere in prestito per scrivere questo post.

La sensazione di "sconnessione" è la stessa che provano i bambini indaco costretti dalla scuola a imparare nozioni che loro trovano superate.

La causa del distacco percepito da questa, ancor piccola, parte di popolazione di "sconnessi" è la condizione di cecità e limitazione che predomina ancora in questa società.

Quando questa piccola parte di persone "sconnesse" dalla massa si trova a confrontarsi con i propri "simili", allora prova un senso di accoglienza e libertà d'espressione. E' come quando si è in un paese straniero di cui non si conosce la lingua, ci si sente bloccati nel farsi capire, e poi si ritorna a casa e finalmente si può parlare la propria lingua.
Il mio amico dice che, in realtà, lui percepisce una sconnessione "orizzontale" (cioè con le persone), ma una grande connessione "verticale" (cioè con il divino). Quasi una forma di autismo in alcuni casi.

Che cosa possono fare, allora, gli "sconnessi" in questione per superare questa sensazione di distacco dalla massa e di conseguente isolamento?
Per fortuna, la natura pensa davvero a tutto e, anche in questi casi, troviamo un'essenza floreale che aiuta a superare il malessere e il blocco espressivo: 
WATER VIOLET.


Water Violet consente di trovare la forma più adatta di comunicare le proprie idee, anche se ancora lontane dall'opinione dei più, sollecitando negli altri il confronto e l'apertura verso il nuovo.
Siamo animali sociali, non siamo nati per vivere isolati, ma abbiamo bisogno di CONDIVIDERE, o "connetterci"...

Sarà grazie a questa piccola parte di persone se l'umanità progredirà, così come è sempre stato nei secoli. 
Mi immagino che cosa può aver provato uno "sconnesso" come Galileo...per fortuna non si è isolato!


domenica 2 febbraio 2014

L'ENERGIA DELL'INTENZIONE


Carissimi,
come state?
Finalmente ho un pò di tempo per trasmettervi alcune delle riflessioni che scaturiscono da un lavoro quotidiano di studio sull'anima umana e su come questa reagisce agli stimoli energetici che provengono dalla terapia floreale.

Inutile dire che per me osservare i comportamenti dell'essere umano è una ricarica energetica immensa che mi fa innamorare ogni giorno di più della professione meravigliosa che svolgo.

In questa osservazione ho potuto verificare quanto l'INTENZIONE sia una fonte terapeutica potentissima.

L'INTENZIONE fa sì che una persona migliori la propria vita, che guarisca, che cambi lavoro, che diventi genitore, che migliori la sua situazione economica.
Con la giusta INTENZIONE una mamma può aiutare il figlio a guarire, anche.

Mi spiego meglio: ho potuto notare che, nel caso di una mamma che vuole curare il figlio in modo naturale, se questa non crede nell'efficacia della cura, può intralciarne l'esito positivo. Non sempre, ma a volte succede.
Allo stesso modo, vedo mamme convinte dell'efficacia positiva del rimedio naturale i cui figli sono sani come pesci.

Ciò dimostra che l'effetto placebo ha una suo potere e che questo potere è insito in ognuno di noi: siamo esseri di luce dotati di un'immensa capacità di auto-guarigione e miglioramento della propria vita.

Qualsiasi aiuto acquista forza in base a quanta glie ne conferiamo.
Questo non vuol dire che i prodotti floriterapici, fitoterapici o omeopatici non siano efficaci (ve lo dice una che quando ha provato i fiori di Bach per la prima volta era più scettica di San Tommaso, ma che ha dovuto ricredersi alla svelta!), ma solo che l'INTENZIONE che ci mettiamo nell'intraprendere un'azione di qualsiasi tipo, conta tantissimo.



Vedo persone che nel momento in cui dichiarano a sè stesse l'INTENZIONE di migliorare un loro atteggiamento, è come se dessero il via libera ai fiori di fare il loro dovere al meglio.

Questa è un'altra prova importante, e cioè che i rimedi floreali non agiscono come un farmaco forzando la chimica organica a prendere certe strade (e noi sappiamo quanto le forzature facciano danni...), ma che sono un AIUTO dolce e naturale che, rispettando i tempi della persona, stimolano le sue doti innate ad avere la meglio sui difetti alla base del malessere psico-fisico.

L'INTENZIONE è una preghiera.
Nel momento in cui viene espressa, scatena una serie di reazioni invisibili  che porteranno a esaudire il desiderio richiesto.

Lo scopo di questo articolo qual è? 
Spronarvi a credere in voi stessi sopra ogni cosa, e in un collegamento energetico con il Divino (che può chiamarsi Dio, Buddha, Allah, universo, angelo, eccetera...come preferite).


Ultimamente ho capito una cosa, che questo Divino desidera fare il suo interesse, così come ognuno di noi giustamente tira l'acqua al proprio mulino senza nuocere agli altri.
Perciò, nel momento in cui dichiarate a voi stessi, meglio se a voce alta, una vostra INTENZIONE a migliorarvi, automaticamente si attivano una serie di forze che vi aiuteranno ad arrivare all'obiettivo. 
E noi sappiamo quanto l'essere intenzionati a migliorare e ad amare sè stessi porti a guarire molte malattie.

Questo concetto è stato sicuramente spiegato meglio dal grande W. Goethe che scrisse così: 
"C'è una verità elementare, la cui ignoranza uccide innumerevoli idee e splendidi piani: nel momento in cui uno si impegna a fondo, anche la provvidenza allora si muove. 
Infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti mai sarebbero avvenute... 
Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. 
L'audacia ha in sè genio, potere, magia. Incomincia adesso".

domenica 26 gennaio 2014

INVECCHIAMENTO CELLULARE: COME ALLEVIARLO?


Ciao a tutti!
Come state?
Io sono "sotto esame" tanto per cambiare ;-) ma non per questo voglio mancare il nostro appuntamento settimanale qui.
Così ho scovato per voi un utilissimo consiglio del maestro Yogananda su come prevenire l'invecchiamento cellulare.
Avete presente quelle persone che a 70 anni ne dimostrano 10 o 15, ma anche 20 meno?
Loro sicuramente hanno vissuto mantenendosi puliti a livello fisico e emozionale e, aggiungerei, che anche l'utilizzo di creme e prodotti per il corpo biologici certificati aiuta in questo senso (la maggioranza dei prodotti in commercio sono porcherie cariche di metalli pesanti che dalla pelle vanno a finire nel fegato). 
Anche i rimedi floreali sono un enorme aiuto per favorire la depurazione fisica e psichica perché innalzano la nostra vibrazione energetica e la riportano in armonia.





Tratto da "L'arte divina di cancellare l'età e la creazione di vitalità con i metodi fisici, mentali e spirituali"
di Paramahansa Yogananda (1926)

"Gran parte dell'effetto indesiderato dell' invecchiamento del corpo può essere cancellato. 
Il primo passo è quello di sbarazzarsi dei veleni che si sono accumulati nel sistema. 

Il digiuno è un metodo ideale di realizzare questo - per esempio, tre giorni di succo d'arancia e mandorle tritate una volta al mese. La maggior parte di voi sta morendo di malattie a causa di eccesso di cibo giorno dopo giorno, e mangiando cibi sbagliati. La carne impiega troppo tempo per essere digerita e passare attraverso il corpo, e la proteina non digerita crea una condizione acida nel corpo ed è distruttiva per reni. 

Prendete l'abitudine di mangiare più frutta. È fatta per voi da Dio. 
E' ricca di energia e potenza di guarigione. I frutti hanno un preciso effetto sulla vostra mente vibrazionale. Frutta fresca nella dieta aiuta la produzione di spiritualità, anche più delle verdure. 
L'abbondanza di frutta renderà la vostra mente molto più chiara e calma. 
Per mantenere la giovinezza e la calma nel corpo e nella mente, si dovrebbe mangiare quei cibi che riducono ed eliminano l'accumulo di tossine nel corpo. 



Praticate la respirazione profonda all'aria fresca 30 volte al mattino e 30 volte durante la notte. 
Il sangue prende ossigeno più facilmente di ogni altra cosa. 
Si riceve più tonicità dall'ossigeno che da ogni altra cosa. Provate a prendere dieci minuti il sole almeno due volte alla settimana.
Mangiare banane contribuirà ad aumentare la salute del vostro sangue rosso. 
Si tratta di uno dei più benefici alimenti di Dio. 
Prendere mezzo avocado al giorno con il pasto sarà anche di grande aiuto nel dare la giusta nutrizione. Esso vi farà sentire forte. 

Per mantenere la salute è necessario utilizzare le leggi della natura. 
Sole, aria pulita, acqua pura, frutta e verdura - tutti questi sono stati dati da Dio per tenervi in salute. 
Basate la dieta su alimenti naturali che sono facilmente assimilabili dalla corrente vitale nel sangue. 
E ricordatevi di fare esercizi e fare una pulizia col digiuno periodicamente. 
Si dovrebbe essere un gioiello trasparente attraverso la quale Dio può risplendere agli altri. 



Perché la preoccupazione e la fatica mentale creano molte malattie - aiutano la malattia a rimanere nel corpo più di quanto si possa immaginare. Quando si è soddisfatti, tutte le cellule del vostro corpo sono rilassate e ricaricate con la vita. Le cellule tirano su l'umore della vostra mente. Ogni cellula ha una mente, non siete soli nel vostro corpo
Se sei triste, tutte le cellule sono devitalizzate. La persistenza in uno stato d'animo negativo devitalizza tutto il corpo. 

Non ostruite il flusso della vita nel vostro corpo con veleni provenienti da cibi sbagliati, e non create ostacoli mentali di preoccupazioni. 
Tenete sempre in mente, corpo e anima, che raggi della Sua luce di guarigione sono sempre lì a farvi star bene, e toccherà anche chi entra nella vostra presenza. 
Siate un aurora di luce di guarigione!"

Paramahansa Yogananda

sabato 18 gennaio 2014

ANTICHE SAGGEZZE DA RECUPERARE


Miei cari,
ho trovato tra le pagine di Facebook un racconto che desidero invitarvi a leggere.

Si tratta della descrizione di come i popoli "primitivi" (che in realtà sono molto più avanti di noi poveri industrializzati) usano accogliere l'arrivo di un bambino e di come, per tutta la vita, la loro società cercherà di mantenere vive le qualità positive della persona.

Penso che è a questo modo di sentire e vivere che dobbiamo ritornare per risplendere, noi e il pianeta...


C'è una tribù in Africa, dove la data di nascita di un figlio non viene conteggiato da quando nasce, né da quando è concepito, ma dal giorno in cui il bambino era un pensiero nella mente di sua madre. 
E quando una donna decide che avrà un bambino, va fuori e si siede sotto un albero, da sola, e ascolta fino a quando può sentire il canto del bambino che vuole venire. 

E dopo aver sentito la canzone di questo bambino, lei torna da colui che sarà il padre del bambino, e la insegna a lui. 
E poi, quando fanno l'amore per concepire fisicamente il bambino, per un po' di tempo cantano la canzone del bambino, come un modo per invitarlo. 

E poi, quando la madre è incinta, insegna la canzone del bambino alle levatrici e alle vecchie donne del villaggio, in modo che quando il bambino è nato, le donne anziane e le persone intorno a lei cantino la canzone del bambino per accoglierlo. 

E poi, come il bambino cresce, agli altri abitanti del villaggio viene insegnata la canzone del bambino. 
Se il bambino cade, o si fa male al ginocchio, qualcuno lo raccoglie e gli canta il suo canto. 
O se il bambino fa qualcosa di meraviglioso, o partecipa ai riti della pubertà, allora come un modo per onorare questa persona, la gente del villaggio canta la sua canzone. 

Nella tribù africana c'è un'altra occasione su cui gli abitanti del villaggio cantano al bambino. Se in qualsiasi momento durante la sua vita, la persona commette un crimine o un atto sociale aberrante, l'individuo è chiamato al centro del paese e le persone della comunità formano un cerchio intorno a lui o lei e poi gli cantano la sua canzone. 

La tribù riconosce che la correzione per un comportamento antisociale non è la punizione, ma è l'amore e il ricordo della propria identità
Quando si riconosce la propria canzone, sparisce la voglia o il bisogno di fare cose che possano ferire un altro. E va così la loro vita. 

Nel matrimonio, le canzoni sono cantate, insieme. E infine, quando questo bambino è sdraiato sul letto, pronto a morire, tutti gli abitanti del villaggio conoscono il suo canto, e cantano, per l'ultima volta, il canto a quella persona.




domenica 12 gennaio 2014

MALATTIE DI STAGIONE: "PILLOLE" NATURALI


Carissimi,

qualche giorno fa, chiacchierando con un'amica influenzata, è stato detto che è importante non cercare di bloccare i sintomi all'insorgere della malattia.
Questo perché, quando si interviene con l'antipiretico o con l'antinfiammatorio o con l'antibiotico, si va a prolungare il decorso del malanno, oltre a innescare un grosso indebolimento del sistema immunitario, cioè delle nostre capacità innate di auto-guarigione.

Ho potuto verificare personalmente tutto ciò qualche tempo fa, quando mi ritrovai a letto con una febbre altissima e un violento mal di gola che si sono risolti in poche ore semplicemente rinfrescandomi con acqua fredda e restando scoperta il più possibile, e cercando di individuare la causa emozionale del mio mal di gola di quel momento: che cosa non volevo o volevo dire a me stessa o a qualcun'altro? E' chiaro che ho individuato in fretta la risposta visto che il feroce mal di gola è passato molto rapidamente e soprattutto SENZA FARMACI, così come la febbre.

L'abitudine di restare al caldo quando si ha la febbre è una leggenda metropolitana, poiché la temperatura corporea scende più in fretta quando ci si raffredda (usando ghiaccio o acqua fresca sulla fronte, sui polsi e nell'interno coscia, o facendo una doccia) e bevendo molta acqua. Questo vale per tutte le età.
La febbre è il tentativo del sistema immunitario di attivare le sue risorse; assumere subito l'antipiretico vuol dire stroncare le proprie difese!

Vediamo anche come intervenire in modo naturale sui malesseri stagionali:

RAFFREDDORE 
sono consigliati gargarismi con albume d'uovo mescolato a succo di limone oppure bere un infuso di qualche fetta di cipolla fatta bollire e al quale aggiungere un cucchiaio di miele. (certo quest'ultimo trattamento è utile evitarlo se si è a stretto contatto con gli altri ;-)).
Altro rimedio utile sono i suffumigi con acqua e zenzero bolliti (si può anche bere l'infuso di fettine di zenzero). Lo zenzero è altamente decongestionante.
Essenze floreali consigliate per il raffreddore:
per la scelta dei fiori che potete assumere osservate quale reazione vi provoca il raffreddore: impazienza o irritabilità? desiderio di essere coccolati? sonnolenza? ecc... e scegliete il fiore in base all'emozione predominante.

MAL DI GOLA
miele e propoli sono sempre un toccasana, ma anche un infuso di salvia, malva e erisimo. 
Ottimo anche l'olio di neem, una pianta ad alta azione antibatterica, mescolato all'acqua con la quale fare gargarismi.

Essenze floreali consigliate per il mal di gola:
Crab Apple non deve mai mancare perché è l'antibiotico dei fiori di Bach, ma per la scelta degli ulteriori fiori che potete assumere osservate quale reazione vi provoca il mal di gola: impazienza o irritabilità? desiderio di essere coccolati? sonnolenza? ecc... e scegliete il fiore in base all'emozione predominante.

TOSSE
va bene bere una limonata calda con l'aggiunta di miele due volte al giorno.
Anche il classico rimedio della nonna con latte, miele e cognac è ottimo poiché scalda la parte indebolita e permette un rilassamento e uno scioglimento di eventuale muco.
Essenze floreali consigliate per la tosse:
il significato analogico della tosse rappresenta quasi sempre un tormento nascosto che non viene espresso.
Per la scelta dei fiori che potete assumere osservate anche quale reazione vi provoca la tosse: impazienza o irritabilità? desiderio di essere coccolati? sonnolenza? ecc... e scegliete il fiore in base all'emozione predominante.

Piccolo trucco per aiutare i bimbi a guarire prima: posizionare una cipolla tagliata a metà vicino al letto durante tutta la notte.

Per quanto riguarda tutte le malattie di stagione, è bene riposare e mangiare poco e leggero per permettere alle energie fisiche di concentrarsi sul debellare il malessere.


Le malattie da raffreddamento non sono contagiose fisicamente, ma energeticamente: di solito è la paura di essere contaminati che le provoca, oppure il farsi carico del malessere dell'altro (nel caso di genitori e figli, oppure tra coniugi).
Altre volte, arrivano per dirvi di fermarvi un pò e riposare.

Infine, tenete conto di quanto segue:

IL CORPO GRIDA QUELLO CHE LA BOCCA TACELa malattia è un conflitto tra la personalità e l’anima. Molte volte…Il raffreddore “cola” quando il corpo non piange…Il dolore di gola “tampona” quando non è possibile comunicare le afflizioni.Lo stomaco “arde” quando le rabbie non riescono ad uscire.Il diabete “invade” quando la solitudine duole.Il corpo “ingrassa” quando l’insoddisfazione stringe.Il mal di testa “deprime” quando i dubbi aumentano.Il cuore “allenta” quando il senso della vita sembra finire.Il petto “stringe” quando l’orgoglio schiavizza.La pressione “sale” quando la paura imprigiona.La nevrosi “paralizza” quando il bambino interno tiranneggia.La febbre “scalda” quando le difese sfruttano le frontiere dell’immunità.Le ginocchia “dolgono” quando il tuo orgoglio non si piega.Il cancro “ammazza” quando ti stanchi di vivere.La malattia non è cattiva, ti avvisa che stai sbagliando cammino.

(Alejandro Jodorowsky)





domenica 5 gennaio 2014

E' ORA DI RI-SVEGLIARSI



Miei carissimi lettori,
ben trovati sul Blog dedicato alla Terapia Floreale!
Avete trascorso serenamente le festività natalizie? Vi auguro di SI!

Per me non sono state vacanze molto riposanti perché sono alle prese con la preparazione di un nuovo esame universitario: psicologia di comunità, un argomento che sarebbe interessante perché spiega l'importanza delle misure sul benessere di vita che dovrebbero fornire le nostre istituzioni, ma che in realtà non avvengono, come sappiamo.

Per questo motivo è fondamentale, anzi, VITALE che ci occupiamo noi stessi del nostro benessere, cercando di deviare il più possibile gli errati dogmi sociali e religiosi che creano convinzioni interiori all'origine delle malattie.

Il 2012 è stato l'anno della svolta perché sappiamo che il nostro pianeta ha conquistato un posizionamento astrale molto importante energeticamente.
Si dice che sia stato l'inizio di un cambiamento e un risveglio delle coscienze e io ci credo perché lo si può vedere dai tanti cambiamenti che stanno avvenendo in ognuno di noi e, a volte in modo brusco, a Madre Natura.

Lei ci manifesta il suo desiderio di equilibrio attraverso inondazioni, terremoti, catastrofi naturali che sempre più spesso stanno avvenendo.
Il nostro corpo ci indica un bisogno di armonia attraverso la malattia fisica.

L'anno 2013 è stato determinante per cominciare a comprendere qual è la nostra vera natura, che non è quella di macchine da aggiustare, come da qualche secolo vogliono farci credere di essere, ma di uomini di luce con un'energia che a seconda del modo in cui vibra determina il nostro benessere o il malessere.


(foto di www.voglioviverecosi.com)

Questo RISVEGLIO DELLE COSCIENZE è tutt'ora in atto e tanta strada deve percorrere ancora prima di poter osservare degli importanti cambiamenti personali, sociali e ambientali.
Ma, se fino ad ora abbiamo studiato la teoria, ora è il momento di cominciare seriamente a mettere in pratica le nozioni di auto-guarigione che abbiamo appreso fino ad adesso.

Non ci sono più scuse. La malattia è il sintomo di un'impurità dell'anima e non c'è niente di cui andare fieri nel fatto di essere malati.
Anzi, bisognerebbe cominciare a provare vergogna dall'essere affetti da qualsiasi disturbo o patologia e cercare di farselo passare quanto prima.

Se c'è malattia, fisica o mentale, significa che c'è uno di questi difetti:

COSTRIZIONE
FANATISMO
PAURA
IGNORANZA
IRREQUIETEZZA
IMPAZIENZA
INDECISIONE
TERRORE
INDIFFERENZA
DOLORE
DEBOLEZZA
DUBBIO

e che sarà meglio per sè stessi darsi da fare per sviluppare la qualità opposta seguendo anche una sana alimentazione.

Ogni caso va poi valutato nel suo contesto e certamente molte persone non sanno ancora che la malattia ha la sua causa nelle loro emozioni e nel loro stile di vita. Il sistema si guarda bene dal renderlo chiaro perché gli interessi economici che speculano sulla vita degli individui sono troppi.

Ma le informazioni, se si cercano, si trovano.
"Le labbra della saggezza sono aperte alle orecchie della comprensione" diceva un vecchio saggio...
Quando cerchiamo una risposta e la nostra intenzione è positiva, le "labbra della saggezza" ci parlano. Sempre.

E' ora di RISVEGLIARSI.