domenica 24 novembre 2013

E-BOOK "DI ENDOMETRIOSI SI GUARISCE": SECONDA REVISIONE


Ciao a tutti!
Sono felice di annunciare l'uscita della seconda revisione del mio e-book
"DI ENDOMETRIOSI SI GUARISCE".

Alla prima edizione è stato aggiunto qualche consiglio in più inerente alle tecniche olistiche che si possono praticare per aiutarvi a guarire.

Ho aggiunto qualche titolo di libri molto interessanti e utili da poter leggere per apprendere esercizi da praticare per migliorare il pavimento pelvico e, in generale, lo stato muscolare dell'apparato genitale e intestinale.

Infine, ho aggiornato la copertina con la fotografia di un'opera dell'artista Cinzia Carminati (www.cinziacarminati.it).



"Ti ringrazio molto per il libro che hai scritto e per la fiducia che infondi anche attraverso internet e spero di parlarti al più presto per raccontarti la mia storia." - Anonima -

Potete scaricare l'e-book cliccando QUI.
Buona lettura e buona guarigione!



domenica 17 novembre 2013

ANIMALI GUARITORI


Carissimi!
Come state? 
Scusate l'assenza della scorsa settimana, ma sto preparando l'ennesimo esame universitario che mi richiede parecchio tempo, tanto da dover saltare l'aggiornamento settimanale al vostro blog preferito: questo! ;-)

Oggi, però, lascio da parte per un attimo il libro di fondamenti di psichiatria perché voglio parlarvi del seminario che ho frequentato in questi ultimi due giorni. 
Sono stata al corso di essenze ricavate dagli animali selvatici tenuto dal loro scopritore in persona: Daniel Mapel.



Ho cominciato ad avvicinarmi alle essenze animali grazie a un sogno ricorrente che si è presentato negli ultimi mesi; nel sogno mi compariva sempre un animale preciso.

Siccome sono convinta che i sogni siano una guida, ho deciso di dare seguito alle indicazioni che la mia anima mi stava inviando attraverso il mondo onirico e ho deciso di provare ad assumere l'essenza che si ricava da questo animale.

Beh, la sopresa è stata forte perché l'effetto dell'essenza si è visto dopo soli due giorni di assunzione. La mia reazione rispettava in tutto e per tutto le indicazioni terapeutiche che riportava l'etichetta del prodotto.
Ancora una volta i sogni avevano ragione...

Da quel momento, come potete immaginare, ho cominciato a interessarmi tantissimo di animali medicina e di come anch'essi, come i fiori, possano essere dei grandissimi aiuti per noi esseri umani.

Le aspettative sono state soddisfatte pienamente in questi giorni in cui ho potuto conoscere Daniel Mapel, un uomo dal cuore grande che sta offrendo un contributo enorme all'umanità grazie ai suoi rimedi animali.

Daniel vive con la sua famiglia in una zona naturale degli Stati Uniti dove prepara le essenze connettendosi con lo spirito dell'animale.
Nessun animale viene catturato o privato di qualche sua parte nel processo di preparazione del prodotto.

Il messaggio che ci trasmette Daniel attraverso le sue essenze è, ancora una volta, di importanza vitale; un messaggio ecologico importantissimo e di grande rispetto verso Madre Natura e tutte le sue creature.

Ultimamente sto conoscendo molte persone che, come Daniel, attraverso le loro missioni, contribuiscono a migliorare l'energia terrestre. 
Ringrazio infinitamente l'universo che mi sta dando queste opportunità!

Venerati come sostegno e guida fin dai tempi più antichi, gli animali sono in grado di fornirci energia pura ed un potere personale primordiale che deriva direttamente dallo stretto contatto con la Terra e i suoi equilibri.

Lo sapevate che, ad esempio, l'essenza del bombo è importantissima per aumentare l'autostima?
Basti pensare che il bombo vola anche se è scientificamente provato che non potrebbe volare per le dimensioni delle ali sproporzionate al suo corpo.
Se il bombo sapesse che non può volare, non volerebbe. 
Invece non lo sa, e vola!!!

Oppure, la gazzella, preda preferita di tutti i predatori della savana africana, ci insegna che la vulnerabilità non è una debolezza.
Il delfino sviluppa la telepatia e la compassione; la colomba trasmette pace a chi la assume; il falco aiuta la vista; la tartaruga protegge; il tasso aiuta ad accettare e sciogliere la rabbia; la medusa è il miglior rimedio per lasciarsi andare al controllo; il passero ad avere fiducia che tutto ciò che succede è per il nostro bene; il bradipo insegna a rallentare i ritmi, eccetera...


Ogni persona dovrebbe cominciare a sperimentare le essenze floreali e animali, a frequentare qualche corso, oppure a cercare un contatto con la Natura.
Solo così potremo ristabilire l'equilibrio tra noi e il pianeta per una sana convivenza pacifica.


domenica 3 novembre 2013

MALATTIA = MANCANZA DI AMORE


La visione di massa della malattia è che questa è una brutta bestia che colpisce una persona sfortunata che non può far niente se non sperare di guarire.

Anch'io lo pensavo fino a qualche anno fa; prima di avvicinarmi alla terapia floreale ero convinta che i malati fossero dei poverini a cui è capitata una grande sfortuna, e che io stessa lo fossi quando per un anno ho dovuto subire delle dolorosissime iniezioni di penicillina per poi dover essere operata ugualmente.
Così come quando sono stata sottoposta a un secondo tipo di intervento ancora più invasivo qualche anno dopo. 
Con questa idea, ero anche piena di paure, oltre che di malattie. 

Poi ho cominciato ad assumere i fiori e a studiare i libri del dott. Edward Bach e via via hanno cominciato a delinearsi nella mia mente nuove visioni sul concetto di salute e di malattia.
Visioni che avevo sempre intuito dentro di me, ma alle quali non potevo dare seguito dato che tutti la pensavano in modo opposto. Mi sarei presa della pazza.

Studiando il dott. Bach, ho cominciato a riflettere molto sul concetto di malattia come espressione di un'impurità dell'anima, un segnale che questa utilizza per dirci che stiamo percorrendo un'idea sbagliata per noi stessi.

All'inizio è normale risentirsi di affermazioni tanto forti quanto diverse dal modo di pensare comune.
Eppure, quando la permalosità se ne va e lascia il posto alla riflessione, si comincia a sentirsi più forti. Si comincia a pensare che forse è vero il detto "ognuno è il miglior medico di sè stesso".

Ma quali sono questi "difetti"?
Ad esempio, i troppi sensi di colpa; l'esagerato senso del dovere; il vittimismo; il controllo esasperato; la mancanza di coraggio nel dare una svolta a situazioni che non ci stanno bene; la costante preoccupazione per i propri cari; il materialismo; l'infinito orgoglio; il fanatismo; la rabbia portata avanti per tanto tempo; il subdolo rancore; il dubbio persistente. Ma soprattutto, la mancanza di autostima.
L'auto-svalutazione è il peggior difetto alla base delle malattie, soprattutto di quelle autoimmuni.

La prova che la patologia nasce dalle emozioni negative sopra descritte ce l'abbiamo in natura. 
I rimedi floreali, riequilibrando i nostri difetti con le qualità opposte e innate in ognuno di noi, aiutano, indirettamente, a risolvere moltissimi malesseri.

Si. La natura ci fornisce la prova che è vero che la malattia trova le sue radici dentro di noi e che rappresenta il sintomo fisico di un'impurità dell'anima.




Certo in quest'ottica, la parola "poverino" rivolto a un malato, scompare.
Si comincerà a nutrire un'idea dell'essere umano diversa da quella comune e a vederlo per ciò che realmente è
UN CAPOLAVORO INENARRABILE (usando le parole di Silvano Agosti) al quale sono sempre state raccontate un sacco di bugie che l'anno convinto a sentirsi una vittima invece che un protagonista della sua vita, come in effetti è.

Per questo motivo, cari amici di questo blog, vi esorto con tutto il cuore a studiare i fiori di Bach e a mettervi in discussione il più possibile, senza essere troppo severi con voi stessi, ma nella ricerca di migliorarvi continuamente.

Solo così la maleducazione e la prepotenza, lo sfruttamento incosciente delle risorse del pianeta, l'ignoranza e la delinquenza che oggi regnano sovrane, potranno essere sostituite dalla gentilezza, dalla pazienza e dall'amore.

Perché solo cominciando ad avere una profonda stima per sè stessi, è possibile AMARE E RISPETTARE anche gli altri esseri umani e la natura, ed aiutarli a guarire.