sabato 29 giugno 2019

LASCIARSI CON AMORE


Cari amici di questo blog,
tutti noi abbiamo sperimentato la fine di una relazione. Giusto? 
Almeno il 99% di noi credo di si.
Com'è stato per voi finire la relazione?

Certo, c'è differenza tra il lasciare e l'essere lasciati; di solito chi lascia non sta così male come chi viene lasciato, però dipende dal motivo per cui si lascia.
Se, ad esempio, lasciamo perché siamo costretti a farlo, per "sopravvivenza", ma una parte di noi spera ancora che l'altra persona possa rinsavirsi, allora è molto doloroso anche per chi lascia.

Ad esempio, ho delle amiche e delle coppie che seguo in terapia che, in questo periodo, si trovano proprio in questa situazione; la relazione non funziona, non c'è dialogo, tante incomprensioni, rabbia accumulata, rinfacci e sfinimento, accuse verso l'altro e, pur lavorandoci terapeuticamente, non se ne esce.
Allora inutile accanirsi... la soluzione per star meglio è lasciarsi.

Meglio lasciarsi anche se ci sarà molto dolore, sì, ma almeno sarà un dolore dettato da una scelta e non alimentato da continue frustrazioni per il fatto di stare con qualcuno con cui non si riesce ad andare d'accordo.
Soffrire per soffrire, meglio scegliere la via più leggera, e anche quella più sana.

Resta il fatto che lasciarsi è sempre un trauma, un vero e proprio lutto.
Questo accade soprattutto perché quando ci si lascia si chiudono definitivamente tutti i rapporti con l'altra persona.
La rabbia e l'orgoglio spingono, per la maggior parte dei casi, a smettere di sentirsi o vedersi, restando ognuno nella propria ferita.




Riflettendo con un'amica su questo, dicevamo che questa modalità è in effetti una tortura che entrambe le parti si autoinfliggono.
Forse smettere di colpo di vedersi o sentirsi aiuta a stare meglio?
Lontano dagli occhi, lontano dal cuore?
Dubito.

Dubito; primo, per esperienza personale. Il lasciarsi e smettere da un giorno all'altro di avere un contatto, il non chiedersi come va, cosa l'altro prova o non poter dire cosa provavo all'altra persona, mi ha fatto molto male, ha reso la separazione molto dolorosa.
Secondo, perché quando ci si lascia in questa modalità così diffusa e non ci si è chiariti, si creano dei sospesi enormi. 

Durante i seminari di costellazioni questo risulta evidentissimo. In quel momento esce la verità, e ciò che ho visto fin ora sono coppie separate che magari anche dopo vent'anni avevano ancora un legame, proprio perché non ci si era mai chiariti.
Che grovigli energetici creiamo senza sapere!...

Allora mi domando, siccome il lasciarsi può far parte della vita, perché non farlo con amore?
Perché non essere aiutati a lasciarsi quando non c'è nulla da fare d'altro?

C'è una coppia che seguo che ha tentato il tutto e per tutto per stare insieme, con grande impegno da parte di entrambi, ed è stato bellissimo assistere e aiutare la loro determinazione, ma ora abbiamo compreso insieme che continuano a ferirsi e a crearsi sofferenza, che non è possibile, almeno per il momento, trovare un modo per costruire un rapporto sano. Perciò, abbiamo valutato insieme l'ipotesi di essere accompagnati in un percorso di sano e amorevole distacco, il che mi sembra altrettanto bello.

Non sarebbe più facile per tutti affrontare una separazione in questa modalità, aiutati e supportati dalla terapia floreale che possiede essenze che aiutano proprio in questo?

Credo che lasciarsi con amore sia un atto di grande maturità e un bel modo per sciogliere i grovigli, anziché crearne di nuovi.
Certo ci vuole la disponibilità di entrambe le parti, e un professionista che accompagna la coppia e comprende tutti i sentimenti che i due attraversano in questo passaggio.
Allora stare nella separazione sarà meno doloroso e sarà un meraviglioso processo evolutivo.

Per appuntamenti:
328 8171805
info@terapiafloreale.it
skype: terapiafloreale



Bleeding Heart - una delle essenze per chi soffre di abbandono

lunedì 24 giugno 2019

L'INTENTO: IL PRIMO GRANDE PASSO VERSO LA REALIZZAZIONE


Tutti vogliamo stare bene, ma chi è davvero disposto a cambiare qualcosa di sé affinché questo intento si realizzi?
Come possiamo pensare di guarire delle parti del nostro corpo o degli aspetti della nostra vita se continuiamo a fare quello che abbiamo sempre fatto e che ha scatenato lo squilibrio?

Sembra assurdo, ma ciò che ancora tanti di noi si aspettano è che la felicità o la realizzazione arrivino per magia da un momento all'altro.
Certo è vero che la vita è generosa, e tante volte riceviamo dei bonus che possono essere una bella notizia, una persona da amare o una proposta di lavoro, senza aver fatto nulla in particolare, anche se ciò che vedo è che quando arrivano questi bonus gratuiti, per la maggior parte delle volte, in realtà non sono mai proprio gratuiti come li vediamo noi, ma sono sempre il frutto di un piccolo cambiamento che abbiamo fatto interiormente senza renderci conto di averlo compiuto; ad esempio, questo accade spessissimo quando cominciamo una terapia con le essenze floreali (www.terapiafloreale.it).

Siamo stati sempre portati a credere che è ciò che succede fuori che condiziona i nostri stati d'animo o i nostri corpi fisici, e in parte è così poiché esiste sempre uno scambio tra il fuori e il dentro, ma è anche vero che è più l'interiore che condiziona il nostro mondo esterno.

Quando smettiamo di attribuire la responsabilità del nostro benessere o malessere a fattori esterni, e cominciamo a prenderci la totale responsabilità della nostra vita e di ciò che ci succede, allora la nostra vibrazione energetica inizia a evolvere tantissimo, e diventiamo i soli capitani della nostra nave.
Quando cominciamo a prenderci la piena responsabilità di ciò che viviamo, delle persone che incontriamo, delle esperienze che facciamo, usciamo dal ruolo di vittime e diventiamo adulti a qualsiasi età.

Pensiamoci bene, quale utilità c'è nel sentirsi vittime?!
E' piacevole essere compatiti? Aiuta a darsi una cavolo di ragione egoica?!

E' proprio il vittimismo che porta a restare dei bambini anche da adulti.
Il bambino è davvero vittima, non si può difendere, non ha la conoscenza e gli strumenti, ma l'adulto si; l'adulto che resta vittima, resta bambino. Continua ad alimentare quella parte bambina che vuole avere ragione, vuole ricevere quello che gli è mancato, vuole essere riscattato del suo dolore.

Ecco che allora decidere di uscire dal ruolo di vittime può essere un primo intento fondamentale per cominciare a crescere. E non parlo solo del diventare davvero adulti, ma parlo anche di evoluzione, perché noi tutti siamo qui fondamentalmente per questo motivo, per evolvere attraverso le esperienze che facciamo.



Ecco perché l'INTENTO ha un ENORME potere.

L'intento è il motore principale di ogni guarigione. In tutti questi anni non ho mai visto nessuno guarire senza un saldo intento di farlo.
L'intento è una meravigliosa energia di natura maschile che tutti noi, uomini e donne, possediamo e che possiamo decidere di cominciare ad utilizzare in qualsiasi momento, tenendo saldo l'obiettivo fino al suo raggiungimento.

Allora sì che tante energie intorno a noi cominciano a muoversi per aiutarci a realizzare il nostro obiettivo se questo è di natura evolutiva.

Dobbiamo cominciare a pensare che siamo noi i padroni della nostra nave. 
Se non lo facciamo saremo sempre dei vagabondi nelle nostre anime!
Dobbiamo cominciare a espandere le nostre coscienze...
Qual è davvero la verità? E' quella che ci fanno credere o è quella di essere delle particelle divine?

Io ho sempre creduto che la verità è sempre la cosa che ci fa stare bene, e che tutto sia possibile.

Allora perché non decidere di provare a mettere un saldo intento per realizzare un grande progetto, un desiderio, una guarigione?
Un intento che sarà seguito da AZIONI concrete. Perché se l'intento non è seguito dall'azione allora resta un'energia che viene sprecata e che si manifesterà nel corpo fisico come stanchezza e demotivazione.

Ecco perché ho creato un seminario esperienziale online che può essere d'aiuto a chiunque abbia voglia di iniziare a mettere in pratica un intento di guarigione e crescita personale.
Il seminario si intitola 

"QUANDO E' UTILE INTRAPRENDERE UN PERCORSO DI GUARIGIONE?"

e vuole essere uno strumento importante per coloro che 

-faticano a chiedere aiuto e sostegno
-non sanno da parte iniziare per guarire i propri disagi
-sono titubanti e scettici su cosa consista intraprendere un percorso di auto guarigione
-non hanno informazioni chiare e semplici per scegliere cosa è meglio per se stessi

Per potervi partecipare basterà semplicemente comunicarmi la tua adesione valevole in qualsiasi momento. 
Questo perché potrai svolgerlo secondo i tuoi ritmi personali e le tue esigenze, senza doverti spostare da casa, ma solamente utilizzando il computer.
A conferma effettuata con il tuo pagamento tramite bonifico bancario di cui ti fornirò le coordinate, sarò a tua disposizione per donarti fin da subito il mio aiuto. Come?

Riceverai una dispensa tramite email che potrai leggere quando vuoi, contenente materiale informativo necessario alla comprensione del tema in questione.
Una volta letta ti chiederò di inviarmi una breve email contenente: 
i tuoi dubbi, i disagi che vorresti risolvere, cosa non sopporti di te stesso e cosa invece apprezzi.

Solo allora avrai la possibilità di fissare un incontro con videochiamata tramite Skype o Whatsapp, in cui poter effettuare una meditazione personalizzata guidata in merito a quanto emerso dalla email inviata.

Il costo del seminario è di 30 euro.

CONTATTI:

328 8171805
Skype: terapiafloreale

Ti auguro fin da ora di poter avere un grande intento per la tua REALIZZAZIONE. Siamo noi stessi i capitani della nostra nave!


domenica 16 giugno 2019

QUEL GIORNO DI PIOGGIA NON TORNERA' PIU'


A te...


Per scrivere questo post prendo spunto da una canzone bellissima e  commovente, creata in commemorazione di una squadra di calcio che ha subìto una grave tragedia 70 anni fa.

Avrete già capito di chi parlo, ma non è mia intenzione qui puntare l'attenzione su preferenze calcistiche di cui sono la prima a disinteressarmi.

Credo però che sia bello e doveroso aprirsi empaticamente verso chiunque, condividendo un dolore che in qualche modo abbiamo provato, o stiamo provando tutti, anche se magari sono passati tanti anni da quel momento. 
Un dolore a cui non si può restare immuni.

Parlo del dolore di una perdita; un dolore che molto spesso imprime nella mente la certezza di una fine e che allontana dalla speranza.
Un dolore che convince chi lo prova ad avere paura della vita, ad aspettarsi che le cose possano andare male, restando intrappolati dentro quel trauma, quell'energia in blocco, congelata.

Perciò mi chiedo:
Quale significato può avere una morte improvvisa o precoce?
Quale significato per l'anima che se ne va e quale per chi rimane?

Io credo che anche in questo caso la risposta sia racchiusa nel detto "tanto buio, tanta luce".
Perché forse l'anima che se ne va improvvisamente e/o precocemente ha bisogno di fare quell'esperienza, chissà... 

Durante i seminari di costellazioni ho avuto modo di rappresentare una persona
che moriva e di sentire la pace nel cuore quando chi rimane mi guardava e
mi lasciava andare alla Luce.
Che profondo insegnamento c'è stato per me in questo...
Cose che certo nessuno ci insegna e che rappresentano ancora un tabù per la maggioranza.

Conosco persone che hanno vissuto la morte di un figlio e che pian piano hanno
trasformato quel dolore in un aiuto per i genitori che hanno vissuto la
stessa esperienza.
Conosco persone che hanno vissuto la morte precoce di un fratello e che hanno
sviluppato una predisposizione ad aiutare i ragazzi in diversi ambiti.
Quali migliori forme di sublimazione?

L'accettazione... il perdono... 
A volte la vita riserva proprio esperienze così dolorose per permetterci di creare qualcosa di meraviglioso.

Quando qualcuno se ne va, chi resta in vita si sente spesso colpevole di essere vivo sabotando la propria realizzazione.
Lo possiamo vedere bene questo, ad esempio, nella sindrome del
gemello scomparso. Ma non solo, esistono numerosissimi casi di senso di
colpa dell'essere vivi.

Ebbene, quel senso di colpa però non fa bene né a chi resta, né a chi se n'è andato. 
Tiene legati... impedisce di procedere per la propria strada.

Sempre durante i seminari di costellazioni, e di queste possibilità sono infinitamente grata, ho avuto l'opportunità di rappresentare anche chi resta, dapprima piangendo tutte le mie lacrime per la mancanza di quella persona cara, e poi arrivando a risoluzione lasciandola andare e, cosa importantissima, vedendo la pace nei suoi occhi nel momento in cui poteva finalmente essere libera e vedere chi rimaneva, me in quel frangente, avere la possibilità di realizzarsi. 

Voglio dire che chi se ne va di solito VUOLE che chi resta si realizzi e gioisca della vita, perché questo è il miglior modo di ONORARE entrambe le parti.
Chi resta, in sostanza, ha come il compito di gioire anche per onorare chi se n'è andato. Ci si sente legittimati a vivere.

Non è stupendo? Non sentite una pace nel cuore solo ad immaginare questo permesso di smettere di soffrire?

Non è continuando a soffrire che si ri-COR-da la persona che non c'è più, ma è trasformando quel dolore.
Allora che grande insegnamento arriva, che evoluzione, che forza che ritorna
in sé... e in quel giorno di pioggia potrà tornare il sereno.



lunedì 10 giugno 2019

DIVENTA LA PERSONA CHE VORRESTI AVERE AL TUO FIANCO


"Diventa la persona che vorresti avere al tuo fianco"

Da quando ho sentito questa frase, cari amici, invece di continuare a cercare fuori di me ciò che poteva colmare i miei vuoti, ho cominciato a dare a me stessa ciò che mi serviva, e ho cominciato a domandarmi questo:

"Come faccio a pretendere di avere al mio fianco un uomo con certe caratteristiche, se io per prima non le esprimo quelle caratteristiche?!"

Era così ovvio, ma prima non ci avevo mai pensato, perché ci crescono con la convinzione che sia qualcun altro a dover sopperire alle nostre mancanze, e allora quella sarà la persona giusta...ci insegnano.
Ma sapete cosa vi dico?
Balle.

Se vogliamo costruire una relazione sana con una persona che voglia la stessa cosa, e parlo per tutti, uomini e donne, dobbiamo cercare dentro di noi quelle caratteristiche che vorremmo trovare nell’altro/a. 

Ho passato anni a innamorarmi di uomini gelosissimi e castranti per la mia essenza, fino ad arrivare a sperimentare l'aggressività nella coppia.
Mi innamoravo di una certa tipologia, tutti simili, con caratteristiche narcisistiche.
Era evidentissimo ormai per me che non mi volevo per niente bene. Accettavo provocazioni e malfidenza, assenza e rifiuto, pur di elemosinare un pò di briciole d'affetto che arrivavano alternate a tutto quel che non mi piaceva, ma che sceglievo di accettare nella speranza che l’altro cambiasse, che capisse... 
Illusioni. Conta ciò che una persona fa, non tanto quel che dice se le parole non sono accompagnate dall’azione. 




Questo è quel che ho vissuto fino a quando, grazie a quella Luce dentro di me che mi ha sempre pungolata in positivo, ho mandato a quel paese tutto quanto, seppur in quel momento ancora con rammarico, e ho cominciato a curare in me ciò che detestavo nel mio compagno di allora.
Le caratteristiche di lui che mi facevano più arrabbiare, più intristire, erano proprio le stesse caratteristiche che dovevo guardare in me.
Mi chiedevo, ad esempio:
Dov’è la rabbia dentro di me?”, “Dove io esprimo gelosia?”.
A volte, vedere la prepotenza nell’altro/a ti permette di vedere la tua remissività e come, in atri momenti, anche tu possa essere prepotente verso di te e verso gli altri.

Ora so che loro mi hanno fatto da specchio; non è che io mi comportassi allo stesso modo, ma quando una persona tira fuori il peggio di te, quel peggio è da guardare.
Non mi comportavo allo stesso modo, ma se vogliamo davvero guarire la nostra anima e il nostro corpo, dobbiamo sempre guardare ciò che reprimiamo di noi, 
cioè sentimenti, emozioni e atteggiamenti che magari non mettiamo in atto, ma che sono comunque dentro di noi.
Ci vuole un atto di molta umiltà e molto coraggio.

La felicità è una scelta.

Se io attiro a me inconsciamente un uomo aggressivo, o assente, o mortificante nei miei confronti, allora tutto questo e il suo opposto in qualche modo mi appartiene. 
Già, dura da ammettere, ma profondamente VERO.

Se accetto certe condizioni nella relazione di coppia, allora che cosa mi posso aspettare di diverso?

Così, per guarire questa autotortura che mi infliggevo e creare ciò 
che desideravo praticamente da sempre, cioè una relazione equilibrata e nel vero amore, ho cominciato a tuffarmi dentro di me e ad andare a ripulire ciò che non mi piaceva tanto, o che spesso facevo finta di non vedere, e mentre tutto ciò avveniva, sviluppavo comprensione verso queste parti ombrose. 

Man mano che passava il tempo e progredivo in questo percorso, ogni tanto mi guardavo indietro e mi chiedevo come avessi fatto ad accettare da un uomo certi atteggiamenti nei miei confronti.

Dovevo proprio passare di lì per comprendere e per guarire...

Ecco che allora ho smesso di provare rabbia e risentimento e ho capito tantissime cose utili alla mia evoluzione e, di conseguenza, a quella delle persone che seguo.

Quasi tutti cerchiamo il vero amore nella relazione, ma per viverlo è necessario prima trovarlo in se stessi. 
Perché in ogni relazione sana  ci sono giornate o periodi in cui non siamo al 100% della forma, ma in questo modo non incolperemo l’altro di mancare in qualcosa o di non renderci felici, e cercheremo dentro di noi l’origine di quell’ombra. 

Ieri, insieme a tante altre donne, ho sperimentato la bellezza di ricevere un applauso da altri uomini. Era un applauso al nostro essere semplicemente donne. In quel momento ho visto le lacrime negli occhi di molte noi e mi sono commossa a mia volta osservando il fatto che qualcuna tra noi stava sperimentando per la prima volta che cosa significa essere accettate per quelle che siamo. 
Questo apre il cuore. 
Significa che tante di noi stanno davvero cominciando ad amare se stesse e che, così facendo, sempre di più, sempre più intensamente e profondamente, potranno darsi l’opportunità di vivere e costruire una relazione di vero amore. 

Perché non c'è niente di più bello di condividere con un’altra persona l’amore che trabocca per noi stessi.  






lunedì 3 giugno 2019

MEDITAZIONI GUIDATE SULLA RISOLUZIONE DEL SINTOMO


Cari amici,
oggi vi presento meglio un metodo terapeutico che ho ideato; lo chiamo "meditazione guidata", ma è qualcosa di diverso da una meditazione.
E' un momento terapeutico che avviene quando guido la persona nell'ascolto corporeo delle proprie emozioni.
Nel video qui spiego meglio di che cosa si tratta:



Ho cominciato a praticare questa tecnica circa 4 anni fa, ispirata dal lavoro dei miei insegnanti di costellazioni famigliari Marco Massignan e Elena Dell'Orto e modificata nel corso di questi anni grazie a nuovi insegnamenti ricevuti da altri Maestri e da intuizioni personali.
Inizialmente chiedevo alla persona di dire delle frasi al suo sintomo fisico; frasi che si mostravano risolutive.
Poi, praticando la tecnica e crescendo dentro di me, ho capito che ogni emozione negativa o ogni malessere/malattia fisica è come se fosse una persona che sta male e che ci chiede il nostro aiuto.
Perciò cosa faccio a questo punto? Mi prendo cura di questa persona (emozione o sintomo fisico). La coccolo, la accarezzo, le dono il mio amore e la mia comprensione.

Così facendo, "lei" si calma, inizia a sentirsi meglio...

E io mi prendo cura di lei ogni giorno, in questo modo (quindi anche a casa da soli), fino a quando si è proprio ristabilita al meglio.
Ora la tecnica è perfezionata, il mio sentire è più sviluppato rispetto a chi ho davanti, perciò riesco a percepire che cosa prova la persona e a guidarla nella risoluzione del sintomo.

Attraverso dei passaggi importanti che avvengono durante la meditazione guidata, la persona impara a rivolgersi a se stessa in modo completamente nuovo e in linea con il suo cuore.
Così, non solo risolve il sintomo, ma impara molto meglio a conoscere se stessa poiché nell'ascolto del corpo risiede la verità dell'anima.
E mi sembra superfluo dire quando si viva meglio quando si conosce se stessi e si impara a gestire i propri sintomi!

Perciò, ho pensato di creare per voi una proposta terapeutica molto efficace:

un percorso breve di meditazioni guidate PERSONALIZZATE per la risoluzione del sintomo fisico o emozionale.

Riuscirai ad alleviare il dolore fisico o l'emozione/pensiero negativo senza il bisogno di farmaci e imparerai come farlo a casa da solo ogni volta che ne avrai bisogno🌈
Potrai scegliere tra queste due proposte:
🌸 4 INCONTRI (di persona o su Skype) di 30 minuti 1 volta la settimana per un mese al costo di 100€ (25€ a incontro)
🌸 4 INCONTRI (di persona o su Skype) di 1 ora 1 volta la settimana per un mese al costo di 200€ (50€ a incontro)
👉🏻 Oltre ai 4 incontri, uno iniziale in OMAGGIO di 30 minuti 👈🏻
Maggiori info e appuntamento al 328 8171805 oppure inviando una mail a info@terapiafloreale.it


E ora, ecco qualche testimonianza, qualcuna descritta da me e qualcun'altra scritta dalla persona che ha beneficiato della tecnica:

"Sono venuta da te perché ho percepito in me forti cambiamenti negativi che stavano mettendo in serio pericolo la mia relazione. Una parte di me era disperata, l'altra spaesata e quella prepotente mi diceva, noi hai bisogno di nessuno, cosa ti importa anzi, forse da sola stai pure meglio, mantieni la tua indipendenza. È vero io ho riconosciuto la mia ferita ma tu mi hai fatto capire che era la paura a farmi agire in modo non coretto. Mi hai proposto la meditazione ed in cuor mio ero un po' scettica ma ho accettato. Hai toccato dei tasti così profondi che mi hanno provocato un dolore fisico intenso. Ho continuato ed alla fine della meditazione non solo ho capito quali erano i miei blocchi, le mie paure, ma riconoscendole le ho accolte. È difficile spiegare cosa sia accaduto però io già uscita dal tuo studio mi sentivo diversa, è riemersa la mia parte migliore, la mia dolcezza ed il mio modo di guardare all'amore con occhi sinceri. Oggi mi sembrano lontani gli atteggiamenti che ho avuto fino a ieri prima del nostro incontro. Infinitamente infinitamente infinitamente grata "

"Proprio ieri ho visto una ragazza che seguo su Skype perché abita in Liguria e che un mesetto fa ho accompagnato in una meditazione guidata per liberarsi dall’attaccamento all’ex fidanzato con cui aveva una relazione malsana.
In pratica, insieme abbiamo capito che tanto di quell’attaccamento che aveva ancora verso di lui e la faceva stare male era l’idea di famiglia che lui le trasmetteva e che a lei è sempre mancata nella sua vita. 
Era come se lui, attraverso la sua famiglia di origine, le desse la famiglia che lei ha sempre voluto. Per questo motivo lei ha accettato di vivere mortificazioni e continui giudizi da parte di lui.
Dopo la meditazione, questo mese è successo che lei ha discusso sia con la sorella che con la madre di lui, vedendo che aveva mitizzato queste persone e il ruolo di famiglia perfetta che lei gli aveva attribuito.
Il risultato è stato staccarsi in modo sano da loro e quindi da lui (dentro se stessa).
Ora si sente più forte e serena perché ha riportato equilibrio nei ruoli di ognuno e soprattutto ha visto la realtà senza enfatizzarla.
Tutto questo bellissimo lavoro è stato coadiuvato dall’assunzione quotidiana di una miscela di fiori personalizzata
"


"Ho ascoltato la meditazione aprendo il cuore e ho avvertito davvero la protezione degli angeli e un senso di liberazione attraverso le lacrime che scendevano da sole sul mio viso dissolvendo la paura. È stato molto bello ritrovare in quel momento una profonda serenità. Grazie di cuore."


"Ho appena visto una donna che a causa di una situazione personale difficile sentiva da mesi una forte tensione allo stomaco. 
Dopo la meditazione durante la quale è stata guidata a dare amore alla tensione, ascoltandola in quel punto del corpo, la tensione si è sciolta.
Lei era incredula! Io felice per lei!
Provare per credere"


"“Ciao oggi mi sono dedicata a me stessa..ho scaricato la meditazione guidata e nel momento in cui ho immaginato i due angeli al mio fianco ho iniziato a sentire dei brividi dalla testa ai piedi...come se mi volessero far capire che sono sempre al mio fianco 
Al termine della meditazione ho avuto x qualche minuto brividi di freddo mi sono avvolta in una coperta come se qualcuno mi abbracciasse per scaldarmi"


"Questa mattina una persona che era arrivata ad esaurire le energie della sua anima e del suo corpo, ha fatto esperienza attraverso una meditazione guidata di cosa significhi AFFIDARE le proprie paure alla vita. 
Non è una cosa facile da mettere in pratica, ma piano piano ognuno di noi la può imparare e vi assicuro che è una sensazione meravigliosa🧡💛💚💜💗💙
Tutto il corpo si rilassa e la pace entra nel cuore..."


"Ciao Cristiana, ti scrivo per ringraziarti del tuo aiuto che finora mi hai dato attraverso i tuoi consigli, le miscele floreali da te preparate e le indicazioni sull'ascolto interiore. Come sai ho intrapreso un percorso profondo per la mia autoguarigione e ogni giorno sento di compiere passi in avanti. A breve ci risentiremo e capirai più delle altre volte quanto il tuo sostegno sia stato un dono prezioso. Sento di essere in una fase intensa e delicata, per questo a volte mi assalgono momenti di sconforto... ma ho capito che solo attraversandoli e affrontando le mie paure, invece di evitarle, posso superarli. Il cammino verso la luce continua, anche se in alcuni momenti è difficile, ma da quando finalmente con l'intento di cambiare davvero mi sono aperta all'energia dei fiori sento di evolvere in modo continuativo e senza sosta. Grazie ancora e buona giornata. Un grande abbraccio e a presto."

E per chi volesse sperimentare le meditazioni guidate dei Fiori di Bach, questo è il link per scaricarle!

Buona guarigione e buona evoluzione a tutti noi! :-)


lunedì 27 maggio 2019

L'INIZIO DEL MIO PERCORSO DI GUARIGIONE


Come sapete, credo talmente tanto nell'efficacia di un percorso interiore di auto guarigione/evoluzione, che l'ho fatto diventare il mio lavoro.
Da quando ho conosciuto i Fiori di Bach la mia vita si è rivoluzionata. 
Per quanto mi riguarda è stato ritrovare una parte di me, quella parte che mi poteva comprendere appieno, che mi abbracciava, consolava e mi faceva sentire meno sola. 
I fiori mi capivano, parlavano alla mia anima e le dicevano che era tutto giusto quello che sentivo, mentre dall'altra parte c'era la mia mente che esprimeva un giudizio severissimo su ogni cosa che facevo e pensavo, e non me ne faceva scappare una e tutto questo è avvenuto quando ho cominciato ad assumere i fiori e a farmi seguire da una terapeuta.
Quando invece ho cominciato a fare la terapeuta, qualcos'altro è accaduto di ancora più magico e profondo.
Studiando i fiori, ho cominciato a conoscere le leggi naturali (di questo parlo nel primo capitolo del mio Manuale di Floriterapia) e a percorre un viaggio ancora più profondo dentro me stessa.

Da quando ho cominciato ad assumere i fiori in veste di paziente fino a quando ho cominciato a fare la terapeuta, è stata tutta una bellissima preparazione a qualcosa di ancora più speciale che doveva avvenire.
Dopo un viaggio in Perù dove ho partecipato a un seminario per imparare le tecniche di guarigione naturale dei curanderos del sud America, tornata a casa ho cominciato ad assumere l'essenza di serpente (facente parte del repertorio delle essenze di animali selvatici di Daniel Mapel, ricavate senza prelevare alcuna parte dell'animale).
Questa essenza mi chiamava da qualche mese, da quando dopo un sogno avevo sentito il bisogno di un aiuto verso un profondo cambiamento.
Mi ero resa conto che c'erano troppe parti di me che non accettavo e che mi portavano a sabotare le cose belle che vivevo, quindi ero decisa a voler guarire la mia anima.


Al ritorno dal sud America ho cominciato ad assumere l'essenza di serpente devo ammettere con un atteggiamento di spavalderia e superficialità e, come sempre quando si ha a che fare con l'energia, non bisogna scherzare o essere presuntuosi, perché poi arriva il conto, e anche salato.
Infatti, tre giorni dopo l'inizio dell'assunzione dell'essenza, ho ricevuto una notizia che mi ha letteralmente sconvolta.
Ero distrutta, stavo malissimo interiormente e non facevo altro che piangere.

Passavano i giorni e nulla migliorava dentro di me, faticavo a lavorare e a fare qualsiasi cosa; solo un pensiero mi donava un pò di sollievo, che era pensare che quella notizia era arrivata perché avevo cominciato ad assumere l'essenza del serpente, proprio come se fosse un morso velenoso, una dura prova da superare e non una punizione senza senso, come in altri momenti avrei creduto che fosse.
Il pensiero che fosse una prova mi faceva in qualche modo sentire sostenuta da qualcosa di più grande di me e mi scatenava un moto di sfida interiore.
Vi dirò che non è stato semplice sostenere questo pensiero nei mesi a venire quando la disperazione si impadroniva di me. 
Dovevo proprio ricorrere a tutte le mie forze per continuare a fare la mia vita e a pensare che sarebbe arrivato un momento migliore dopo tutta quella tempesta.

Naturalmente mi sono aiutata con i fiori e, contemporaneamente, ho cominciato a studiare a fondo le essenze degli animali selvatici perché volevo trovare, per stare meglio, la certezza che quella notizia fosse arrivata come una prova scatenata dall'assunzione del serpente, anche se nel profondo di me sapevo che era così. Ma la mente è infima e mi portava spesso fuori strada scatenandomi mille paure e sensi di colpa con cui ho dovuto fare i conti per quasi un anno. In tutto questo, cominciavo a essere meno influenzabile e più forte...

A volte mi sembrava di dover passare da un buco della serratura con tutto il mio corpo, proprio come fanno i serpenti quando cambiano la pelle.
Che immenso insegnamento se ci penso ora. L'essenza aveva dato il via a una profonda trasformazione e quella notizia era servita per farmi vedere che cosa dentro di me dovevo guardare per essere poi più leggera, più determinata e in contatto con il mio cuore, come desideravo che fosse.


La notizia che avevo ricevuto quasi un anno prima è poi diventata una realtà, ma a quel punto era stata cercata e voluta da me. Non ne avevo più paura e l'affrontavo con sollievo e determinazione.
Avevo assunto l'essenza del serpente solo per un mese, ma il processo di guarigione profonda era avviato e, dopo mesi, quando pensavo di essere arrivata in fondo al tunnel e aver superato la prova, proprio in quel momento stava per cominciare il bello...il periodo più duro.

Cari amici, non è facile aprirsi e raccontarsi, ma solo così credo possiate assaporare e comprendere meglio il significato e la preziosità di un cammino di auto guarigione come quelli che accompagno a percorrere.
Proseguirò nel raccontarvi il seguito in un prossimo post.


Se qualcuno di voi pensa di provare ad assumere l'essenza del serpente, vi avviso che non è detto che abbiate lo stesso effetto che ho avuto io. 
Ognuno di noi ha il suo percorso; in questi anni ho consigliato l'essenza a pochi, solo quando valutavo che la persona poteva essere pronta a sperimentare un profondo cambiamento, ed era comunque sostenuta in terapia da altre essenze.

Ci sono percorsi che arrivano da soli perché quella è la tua strada.
Allora lì puoi scegliere se soccombere o rinascere.





domenica 19 maggio 2019

ENDOMETRIOSI E CURE NATURALI: RACCOLTA DI TESTIMONIANZE DI GUARIGIONE


Carissimi! E mi rivolgo prevalentemente alle donne, ma anche agli uomini.
In questi 10 anni di attività come terapeuta olistica ho lavorato e lavoro molto nel campo del femminile poiché è un tema che mi sta particolarmente a cuore avendo svolto un percorso di autoguarigione io stessa.
Ovviamente il percorso non si conclude mai, però si arriva a un punto in cui si può essere orgogliose di se stesse per i traguardi raggiunti e la consapevolezza maturata.
Mi piace tantissimo lavorare con le donne e accompagnarle nella guarigione del loro ventre perché assisto a dei veri e propri miracoli e tutto ciò mi offre l'opportunità di imparare moltissimo.
Sì, imparo più dai casi che seguo e molto spesso dalle confidenze delle persone piuttosto che dai libri e anche dal fatto che osservare quali leggi naturali governano la nostra anima e il nostro corpo mi permette di comprendere molto sulla natura dell'essere umano, cose che nessuna scuola dell'obbligo o università ci insegnerebbe mai, altrimenti non potremmo essere così facilmente influenzati e manipolati.
Amo lavorare con le donne anche perché credo molto nella sorellanza e nel fatto che ogni donna che guarisce se stessa contribuisce a guarire anche le sue antenate e le altre donne. E' un'emozione e un onore per me e ringrazio per questo privilegio.

In questi anni ho raccolto diverse testimonianze che ora desidero riassumere in questo post, così che leggendolo, ogni donna possa trovare una bella carica di motivazione per credere nella propria guarigione! 
Nella guarigione del suo utero e del suo femminile in unione con il suo maschile interiore.
Di seguito troverete sia link agli articoli pubblicati su questo blog, sia un collage di testimonianze ricavate dal mio gruppo Fb "Endometriosi: si può autoguarire", omonimo della mia guida eBook che potete scaricare a questo link

Allora partiamo subito a elencare alcuni dei meravigliosi percorsi accompagnati fino ad oggi tratti da questo blog:

ENDOMETRIOSI: VERSO L' AUTO-GUARIGIONE CON LE CURE NATURALI

ENDOMETRIOSI, CURE NATURALI E AUTO-GUARIGIONE

ENDOMETRIOSI: NUOVO RACCONTO DI AUTOGUARIGIONE

ENDOMETRIOSI: NUOVA TESTIMONIANZA

ENDOMETRIOSI: UNA NUOVA BELLISSIMA AUTO-GUARIGIONE

ENDOMETRIOSI: UNA NUOVA AUTO-GUARIGIONE

ENDOMETRIOSI: LA GUARIGIONE DI SILVIA

L'AUTO-GUARIGIONE DALL'ENDOMETRIOSI E POI LA GRAVIDANZA

ENDOMETRIOSI: LA GUARIGIONE DI VALENTINA

ENDOMETRIOSI: ora lo so che c’era e c’è anche un’altra strada. Si chiama “ESSERE SE STESSE”

ENDOMETRIOSI: dalla malattia al concepimento di una nuova vita

ENDOMETRIOSI: LA GUARIGIONE RISIEDE NEL TORNARE NEL PROPRIO RUOLO

ENDOMETRIOSI: l'AUTOGUARIGIONE avviene attraverso un PERCORSO INTERIORE EVOLUTIVO

LA GUARIGIONE ANIMICA E' LA GUARIGIONE FISICA: la testimonianza di Raffaella

Questa è una bellissima testimonianza audio:


Queste altre testimonianze raccolte dal gruppo Fb "Endometriosi: si può autoguarire":

"Buon giorno a tutte! Scrivo oggi dopo un po' di silenzio perché questa mattina ho avuto ulteriore conferma che la cura per le malattie é l'AMORE!!! Il mio percorso, fatto anche di sacrifici, con tantissimi alti e bassi il 13 ottobre 2014 mi ha dato la prima vittoria appurando che la ciste non c'è più; oggi 29 gennaio ulteriore e fantastica conferma: niente più aderenze!!! Sono pulita!!! Lacrime di gioia continuano a sgorgare nel mio volto e tutto questo l'ho ottenuto senza farmaci e interventi ma solo con la medicina "alternativa" dall'omeopatia ai fiori di Cristiana; dal Reiki al Cranio sacrale ; dallo smettere di giudicarmi e pretendere troppo da me stessa, all'amore incondizionato verso la mia persona e al mio essere bambina!! Credere in voi e tutto accadrà!!! Grazie ancora a Cristiana che nonostante il mio certi cosmo mi ha accolta con dolcezza e fiducia facendomi conoscere e intraprendere un percorso meraviglioso quanto faticoso!! Non mollare mai e fare credito alle vostre sensazioni!! Buona giornata a tutte!!!"

"Ieri ho visto una donna che ha cominciato il percorso con la terapia floreale circa 3 mesi fa con l’intento di guarire se stessa da endometriosi e leggera adenomiosi. 

Tre anni fa a causa di questo, ha dovuto asportare una tuba e un ovaia.
Ieri al nostro terzo incontro mi dice che nel pomeriggio, durante la visita di controllo dalla ginecologa, le è stato confermato che non ci sono più tracce nè di endometriosi, nè di adenomiosi.
Questa donna dice che ciò che più di tutto sente che le ha fatto fare un passo importante verso l’auto guarigione sono state le meditazioni guidate che abbiamo fatto insieme e che poi lei ha praticato da sola nella quotidianità. Il tutto unito alle essenze floreali adatte al suo caso.
Ciò che noto è che lei sta entrando sempre più nel profondo di se stessa e ritengo che questa sua volontà faccia la differenza e amplifichi l’efficacia degli strumenti che utilizza per guarire e evolvere se stessa.
Non è meraviglioso?"


"Per 31 anni ho pensato che un ciclo doloroso fosse normale, che non riuscire a stare in piedi i primi due gg fosse 'di tutte le donne', che andare al lavoro in 'quei giorni' fosse una condanna della quale non ci si poteva lamentare, che uscire di casa durante il ciclo fosse scrupolosamente da evitare, che la paura di 'sporcare' anche semplicemente sedendosi appartenesse alla mente di ogni mia amica... si' perche' ai controlli il 'va tutto bene' non poteva autorizzare pensieri diversi da quelli che si sviluppano nei corridoi di casa propria e di tutte le persone che frequenti. E si sopporta. Ci si adegua. Ci si impasticca. Ci si nasconde. Si finge. E' cosi' punto e basta. Poi arriva un giorno in cui tutto ha un nome. Si viene finalmente 'battezzate' con una malattia che anche se non la si conosce bene all'inizio... il cuore la riconosce come se l'aspettasse da una vita quel nome e ne ha subito paura. Ed e' quest'ultima che ti apre gli occhi, che ti ridisegna in quel pellegrinare di ambulatori, di terapie che sanno di confusione... di significati che cerchi e che non trovi... di donne che come te hanno capito che il tuo 'normale' dolore... non e' normale. Ci si aggrappa a tutto. Alla pillola. A quello che dicono in giro. All'alimentazione. Ai successi delle 'altre'. Ai propri sogni. Alla propria determinazione. Ad un nuovo amore verso se stessi. Ad una consapevolezza diversa che piano piano ti scopre 'diversa'... da quel momento in cui sei partita. E' un percorso speciale quello della malattia. Apre in continuazione porte che mai avremo pensato di oltrepassare. Si conoscono giorni difficili... ma anche speciali... come quello di oggi... quando dopo 31 anni ho avuto il mio primo ciclo senza dolore. E' arrivato senza accorgermene. In punta dei piedi. Magari avessi conosciuto questa 'normalita'' qualche anno fa. Avrei vissuto un pezzo importante del mio essere donna in maniera diversa. Ora non mi resta molto tempo davanti... ho 46 anni... questo ciclo e' arrivato dopo 40 gg di interruzione dalla pillola... e questi 40 gg di 'aggiustamenti' non sono stati una passeggiata... dentro di me l'endometriosi non se ne e' volata via del tutto ancora... quindi dopo questa interruzione forse la dovro' riprendere... ma non importa... la straordinaria sensazione di questa miracolosa 'normalita'' non la dimentichero' mai... fosse questo il mio ultimo ciclo. Mi sono persa molto in questi anni... e penso a quante donne che sotto l'eticchetta di questa famosa normalita'... continuano a perdere. Ragazze... sta a noi riconquistarci la vita... il ciclo e' una gioia. E' un abbraccio con il nostro essere piu' profondo... Grazie Cristiana..."


“Ciao Cristiana, scusa se ti disturbo. Solo per dirti che la scorsa sett ho fatto la visita al Negrar. La situazione cisti/ovaie continua a migliorare. A genn avevo fatto una eco pelvica in un'altra struttura e mi dicevano che l'utero era pulito (o quasi). In realta' al Negrar hanno 'smentito' il miracolo. O meglio, e' un po' migliorato... ma l'adenomiosi c'e' ancora. Si sono cmque ridotti due fibromi. Pillola... mi hanno detto di continuare ad assumerla... magari staccando un mese (quando vorro') x poi riprenderla. Il pross anno se le cose continueranno a funzionare 'bene' vedranno di toglierla. Il medico e' stato molto contento. Io pure, naturalmente, anche se mi aspettavo di 'partire' (dopo gennaio) da una situazione leggermente migliore. Oggi mi scrivevo con altre donne che hanno pure loro avuto la visita di controllo in questi gg. Purtroppo il loro esito nn era positivo come il mio... nonostante pillola o alimentazione. Fino ad oggi... dopo la visita... nn mi sembrava che avessi molto da festeggiare... oggi invece lo vorrei gridare al mondo intero... so di percorrere la strada giusta!!! 
Sono contenta e fiera dei risultati ottenuti. Ho prenotato un'altra eco a gennaio (a Negrar questa volta) senza che il medico lo sappia... perche' lui mi vuole vedere fra un anno. 
Nel frattempo... mi prendo luglio x riposarmi, come avevamo detto. E devo dire che sto a livello energia meglio. Grazie. Sono anche contenta di una cosa... questa sett ho dimenticato a casa dei miei i 'miei' fiori di bach. Li potro' riavere in borsa solo sab sera!!! Ma diversamente dalle altre volte... in cui temevo di averlo fatto (in realta' poi li trovavo da qualche parte nella valigia)... ieri nn ho pensato... 'torno a casa a prenderli... nn posso stare senza di loro'. Forse avevo bisogno di sentirlo anche da te al nostro ultimo incontro."

"Ciao ragazze. Volevo condividere con voi un pezzetto del mio processo di auto guarigione, anche attraverso i fiori e la mia fatina Cristiana e sopratutto dalla mia anima e dalla voglia di evolvere ed imparare le lezioni che questa vita offre. 
Da che ci siamo sentite la prima volta io e Cristiana, si è subito manifestato tanto da fare. Io che lasciavo tutto a metà ed in sospeso per paura, ho preso coraggio (anche se comunque mi spaventava tantissimo) e mi sono rimboccata le maniche. Sono salite a galla un milione di cose, tra cui la manifestazione di un progetto lavorativo che mi sta appagando su mille fronti e l'affrontare ciò che più temevo: un secondo intervento per cisti endometriosiche.
Non posso negare che tutto quello che sto vivendo sia un luuuuunghissimo processo, ma mi porta avanti, mi fa capire tante cose di me stessa, e mi fa mettere in gioco. Ho i miei alti e bassi, ma cerco di stare a galla senza farmi buttare giù, e se anche succede mi rialzo.
Una delle cose su cui lavoro attivamente è "stare a terra", la cosa forse per me più complicata tra tutte ed è anche una delle cose che dopo un anno continuo a lavorare. In questo ultimo mese ho lavorato ancor di più in questo senso anche piantando dei fiori e lavorando la terra. Toccarla, viverla, sentirla, amarla ... Sentendo il mio utero connesso alla terra, sedendomi per terra. E' stato bello. Ho avuto anche il desiderio di adottare una tartarughina, un desiderio interno e incomprensibile per la mente. Ma ho sentito che mi aiuterà, e lo fa già soltanto aver visto e sentito il bisogno di imparare a creare "il mio carapace", cioè proteggermi, e rispettare la mia lentezza, io che sono sempre stata una speedy gonzales. Insomma,tutto questo per dire che è bellissimo lavorare su me stessa, su noi stesse. Buona giornata e buon processo di autoguarigione a tutte."

"Ciao ragazze, volevo condividere con voi la mia guarigione. La condivido perché penso possa essere utile a qualcuno, e so bene la sensazione di solitudine per questo disturbo raro ma diffuso. Anni di consapevolezza del mio corpo che mi stava parlando. Credo la mia guarigione sia stata proprio ascoltarlo e includere le cisti endometriosiche alle ovaie che avevo da tempo. Operata e di nuovo lì a parlarmi e ad esprimere un disagio una separazione, io dal mio corpo. La danza Mi ha reso consapevole del mio corpo della mio potere personale della mia energia femminile e tanto altro. Danza creatività e arte sono la mia medicina giornaliera. 
E quando dico danza intendo un tipo di danza consapevole che aiuta a connettersi con le parti più profonde e alleggerirle, fluendo nella vita.
Ringrazio questo gruppo per averti sostenuto e aiutato a sperare a qualcosa di più di quello che ti dicono i medici. Fiducia in noi stesse e in quello che sentiamo. Perché noi siamo i migliori medici di noi stesse.
Io sono di Roma, se qualcuno vuole consigli perché ha preso consapevolezza di sè mi può contattare in privato.
Grazie"


"Buongiorno ragazze, scrivo perchè è giusto condividere per dare forza, perchè grazie ad altre ragazze che a suo tempo hanno condiviso io ho trovato il coraggio e la forza per ottenere quello che ho ottenuto.. Dopo 5 anni di pianti, di paure, di ricerche, di studio, di diete, di cure naturali, di speranze, di duro lavoro.... mi sento di poter dire....Finalmente!!!!!! Ieri ho fatto l'ecografia e.. adenomiosi quasi scomparsa, cisti all'ovaio scomparse (sono rimasti 2 piccoli residui) nodulo all'intestino diminuito. Ovviamente ginecologa sconvolta che mi ha detto che in questi anni ho fatto bene a fare di testa mia senza ascoltare i suoi consigli. Non sono guarita perchè aderenze e un pò di nodulo sono rimasti ma se penso da dove sono partita 5 anni fa ancora non ci credo. Sicuramente la gravidanza ha dato un grosso aiuto ma la regressione era cominciata ad agosto 2016 con la nutripuntura e con il lavoro sulla mia parte emozionale . Ora spero solo che non si riformino schifezze con il ritorno delle mestruazioni. Comunque la cosa che mi sento di dire più di tutte è che bisogna crederci ciecamente! Io dentro di me sono sempre stata molto convinta di potercela fare senza ormoni e intervento...anche se mi sentivo dire..Impossibile. M'immaginavo guarita. Credo di aver in qualche modo attivato la legge l'attrazione perchè mi sta succedendo tutto quello che immaginavo.Incredibile. Ringrazio l'universo , ringrazio le persone che mi ha fatto incontrare e che mi hanno aiutata in questo percorso, ringrazio me stessa, ringrazio mia figlia, ringrazio l'endometriosi perchè mi ha cambiata profondamente..in meglio"

"Buongiorno a tutte! Volevo informarvi che sto aspettando il mio secondo bambino...questo per dirvi che tutto è possibile mai e poi mai avrei pensato di riuscirci ed è stato il tarlo per parecchio tempo ed invece eccomi qui! La mia ex ciste che aveva raggiunto i 6.5cm si è riassorbita la scorsa gravidanza e non si è mai più riformata. Credo sia dovuto al fatto che ho cambiato molto il mio modo di pensare specialmente su me stessa. Un in bocca al lupo per il vostro percorso e credete in voi stesse perché volendo siete invincibiliUn ringraziamento speciale a Cristiana per il prezioso aiuto che mi ha permesso di scrivere queste parole oggi"

"Ho conosciuto G. 2 anni fa, era sempre a letto e aveva abbandonato il suo lavoro a causa dei dolori da endometriosi.
Inizialmente ho pensato che si sarebbe potuto fare ben poco per lei... la situazione era così drammatica...
Ha comunque cominciato ad assumere i fiori.
Dopo un paio di mesi ha cominciato ad alzarsi dal letto; c’era un rapporto molto conflittuale con il padre e la madre che andava guarito.
Piano piano ha ripreso il suo posto in famiglia, smettendo di fare da mamma ai genitori.
Di lì a poco ha ripreso a lavorare.
La rabbia era ancora fortissima, così piano piano è stata riconosciuta e curata.
La stessa rabbia che le provocava forti infiammazioni nella sua pancia.
Oltre a riprendere il lavoro, ricomincia ad andare in piscina, e riesce anche ad andare in vacanza. Nel frattempo fa trasloco e va a vivere da sola.
Ora, a distanza di due anni, è una donna che vive una vita sociale normale, che è più in pace con se stessa, e che ha guarito senza farmaci nè ormoni, ma con l’aiuto dei fiori, delle meditazioni, del reiki e riprendendo contatto con il suo utero, la ciste ovarica che aveva e le aderenze che riempivano la sua pancia. Resta un residuo di endometriosi che pian piano sta cercando di guarire, come il resto."

"“questo percorso iniziato con i fiori mi ha aiutato tantissimo, mi sento benissimo, non solo fisicamente ma anche nell’anima, dentro me stessa.
Quando ti ho conosciuto mi sentivo inadeguata e non all’altezza, avevo paura ad esprimere le mie emozioni ed i miei pensieri fino in fondo, la mia autostima era a terra. Piano piano ho acquisito più fiducia in me, ho iniziato a pensare con la mia testa senza farmi il problema di essere giudicata o di poter ferire qualcuno con le mie parole e le mie azioni ( questo ora lo definisco un sano egoismo “senza fare del male” ); ho cercato di far star bene me stessa.
Mi sono resa conto che avevo paura ad ammettere i miei limiti e penso che questo sia stato un ulteriore motivo del mio malessere; il fatto che ci si aspettasse da me quello che io stessa pensavo di non essere in grado di fare o dare … mi facevo un problema che in realtà non esisteva e mi struggevo per questo …il mio povero “ventre” ne soffriva …ora mi ripeto che se mi dovessi trovare di nuovo in situazioni simili reagirei sicuramente diversamente.
Mi sento più forte, ho imparato a conoscere il mio corpo, ad ascoltarlo e il risultato è che sto veramente bene. 
Sento di aver raggiunto il mio equilibrio, una maggiore sicurezza in me stessa e soprattutto la “fiducia in me stessa”!! Voglio continuare su questa strada con tutte le mie forze. I “fiori “ mi hanno aiutata e il risultato è arrivato da dentro di me... ci ho voluto “CREDERE “ e la possibilità di cambiare e reagire è arrivata.
Mi sento GUARITA nel corpo e nell’anima. 
Grazie di tutto Cristiana per aver contribuito in tutto questo!!!!”

"Ciao ragazze, vi scrivo per condividere una bellissima notizia! Sono incinta di una bella piccolina che dovrebbe arrivare a gennaio.In realtà lo sto scrivendo per dare una testimonianza e per dare "forza" a chi ha questo sogno e come me si è sentita dire più volte: è impossibile!! Io endometriosi profonda e adenomiosi, mai operata e mai preso pillola e mio marito con spermiogramma (a detta dei medici) "disastroso" (nonostante l'intervento di varicocele che aveva fatto 3 anni fa)Ci avevano detto che se io non mi fossi operata e se non avessi fatto la fecondazione non sarebbe mai potuto succedere. Io devo dire che non ho mai sentito il figlio come obbiettivo, anzi,mi ha sempre fatto paura l'idea infatti appena ho visto il test positivo ho passato qualche giorno di puro panico. Ora invece mi sento davvero felice e grata!! Ovviamente sono piena di paure, soprattutto ho il terrore che qualcosa possa andare storto ma rispetto ad un paio di mesi fa mi sento abbastanza fiduciosa. Quello che posso dire è che nell'ultimo periodo avevo tirato fuori al massimo la mia parte creativa e femminile. Sentivo una bella carica e mi sentivo finalmente a mio agio nel mio ruolo di donna.... mi sono proprio resa conto di quanto non fossi "a ruolo" prima...Credo che questo cambiamento abbia influito.. C'è una cosa in particolare che credo sia stata determinante..ad aprile ho fatto una "pulizia sulle mie vite precedenti" dove mie è stato spiegato e "pulito" il mio"problema"...non so se è una coincidenza ma pochi giorni dopo sono rimasta incinta! Un bacio a tutte. Nulla è impossibile se non facciamo l'errore di credere che davvero è impossibile".

"Cristiana sono appena uscita dalla visita con la ginecologa: è rimasta a bocca aperta, dice che cose di questo genere non capitano quasi mai. La situazione generale è nettamente migliorata, una coste ovarica è completamente regredita, il nodulo intestinale dimezzato".

"
"Oggi ho visto una donna che ha cominciato il suo percorso solo da tre mesi, ma sta già conseguendo ottimi risultati fisici:
il primo mese la sua ciste ovarica ha cominciato a cambiare consistenza; a oggi è riassorbita di 1 cm.
Ciò che vedo in lei è tanta voglia di mettersi in gioco evolvendo ciò che in lei tiene le sue energie a un livello vibrazionale basso (sensi di colpa, bisogno di conferme, disistima, rabbia).
Il percorso interiore non è semplice, ma è l'unico a mio parere che può portare alla vera auto-guarigione, unito a un'alimentazione sana e, in questo caso, alle applicazioni di argilla."

"Ciao ragazze, alcune amiche, ormai siete parte del mio percorso di vita, di guarigione. Per questo credo che sia arrivato il momento di rendervi partecipi del mio star meglio, dei miei successi... Potete farcela davvero ragazze, molte di voi conoscono il mio percorso, le mie difficoltà, i miei insuccessi e i miei successi e le difficoltà che ho sorpassato, fisiche e famigliari.... Insomma, tutto questo per dirvi che ridere e supportarsi serve, serve e serve x pensare ad altro e per capire le priorità della vita...sono incinta, questa volta spero di potervelo urlare senza paura...sono al quarto mese e tutto prosegue bene....ho aspettato perché le mie precedenti esperienze erano state burrascose e interrotte ben prima, ma stavolta va bene....c'è!!!! È lui è presente e sarò per la prima volta pronta davvero ad accoglierlo...
Ascoltarsi davvero è la chiave che apre tutte le porte. Un grande abbraccio a tutte e forza e coraggio!!!!"

"Cara Cristiana
Ho letto la tua guida quest'inverno e le ho provate quasi tutte (e piu'). Ho visto progressi ogni mese e dall'ultima ecografia gli endometrioma si stanno rimpicciolendo o scomparendo del tutto. Continuo cosi' perche' ne ho ancora una sull'intestino che si e' rimpicciolita di solo pochi millimetri."

"Ciao a tutte! Oggi a tre mesi dal parto di mio figlio alla visita di controllo mi é stato detto con un bel sorrisone da parte della mia ginecologa che alla fine ho vinto io, la mia ciste di 6 cm sull'ovaio sx si é completamente riassorbita. Ragazze tutto é possibile non smettete di crederci e di volervi bene..Un grande abbraccio a tutte e un ringraziamento speciale a Cristiana che grazie al suo impegno quotidiano é stata ed é la mia guida e punto di riferimento. Con affetto e profonda stima".

"Ciao ragazze , vi volevo riportare il mio risultato. Oramai sono sei mesi che ho smesso la pillola, sono stata operata 2anni fa di ciste endometriosica, e l'ho tolta perché sto cercando un figlio, nel frattempo no ho più dolori, grazie ad un alimentazione più sana fatta di tantissima verdura pesce e legumi 2 volte al mese della carne e tanti semi oleosi e poca frutta. L ultima visita e stata questo mese dove non c'è prova di nessuna ciste, l utero e perfettamente pulito. Finalmente posso dire di aver perseverato, e si continua così"

"Ciao Cristiana! Come stai? ...colgo l'occasione per salutarti. A dire il vero volevo scriverti da un po'...
Qui ci sono grandi novità; tra qualche giorno divento mamma! 
La nostra piccolina dovrebbe arrivare il 27 dicembre! E' stato davvero inaspettato per noi visto che è successo in modo naturale senza Fivet o aiuti medici! Adesso inizia un po' di ansia da parto ma sto facendo meditazione e pensiero positivo x imparare a gestirla (grazie anche ai tuoi preziosi insegnamenti).
Intanto un mega abbraccio!"


"La mia storia in sintesi. Diagnosticata endometriosi a 24 anni dopo anni di dolori, sofferenze atroci ad ogni ciclo, ginecologi che mi prendono per pazza e mi dicono che non ho nulla, poi all'ennesima visita con la prescrizione di antidolorifici dico 'No, adesso lei mi visita' e appena mi tocca sente un bel nodulo a livello vaginale, da lì alla prima operazione sono passati pochi mesi. Mi trovano una ciste di 6/7 cm a sinistra, la tuba sx accartocciata e inutilizzabile, un nodulo nel setto retto vaginale e vari noduli nell'utero e in vagina. Mi risveglio dall'anestesia e la dottoressa mi dice 'Lei non potrà avere figli se non si sbriga, e comunque sarà difficile..'. Non vi dico a 24 anni quanti pianti... Dopo un anno di pillola, menopausa farmacologica etc decidiamo di provarci (e per fortuna avevo una casa e un compagno), niente, dolori atroci peggio di prima, non riuscivo nemmeno ad avere un rapporto. Dopo 3 anni cambio ginecologo il quale mi dice che non sto ovulando a causa delle ovaie micropolicistiche (ho passato 3 anni invano e la gine precedente manco se n'era accorta). Mi da il Clomid mi dice che se entro 3 mesi non rimango incinta mi deve operare perchè la ciste è troppo grossa e rischia di scoppiare. Nel frattempo ad ogni ciclo faccio fatica a camminare, a stare in piedi e pure a parlare. Mi opero per la seconda volta a marzo del 2010. Ricomincio subito col clomid e faccio l'inseminazione intrauterina a giugno 2010, lo stesso giorno vado a casa e prenoto la Fivet. Rimango magicamente incinta di Vera, partorisco il 27 febbraio 2011 con circa 40 punti di sutura interni ed esterni (sintetizzo il parto perchè è un discorso a parte). Mi riprendo dal parto dopo circa 6 mesi, nel frattempo scopro di avere la fibromialgia, malattia reumatica autoimmune, il neurologo mi prescrive psicofarmaci (che non prendo), il reumatologo mi da un integratore che mi aiuta molto, faccio 2 anni di sedute osteopatiche e rinasco. Inizio con la dieta ferrea e sospendo l'anello vaginale per cercare un altro miracolo, ricomincio col Clomid ma il mio corpo lo rifiuta, faccio 2 inseminazioni intrauterine che vanno male. Mi fermo e penso che ho già un miracolo. Mi concentro sullo stare bene, sulla mia salute e sul mio corpo, ma l'ovaio non ovula. Decido di andare da un omeopata unicista che mi da il mio rimedio per ovulare, dopo pochi gg ho visto per la prima volta l'ovulazione. Dopo 6 mesi sono incinta naturalmente di mio figlio che nasce di 4,180gr con parto naturale e 2 punti di sutura. Lui è la mia rinascita, la mia nuova vita, il mio aver trovato un equilibrio con il mio corpo. La mia volontà di guarire è stata ripagata, la strada è lunga, ognuno deve trovare la propria e seguire il proprio cuore, evitare le persone negative, evitare i pessimismi e vivere la propria vita al meglio, fare ciò che piace e che fa star bene, curare il proprio corpo e la propria mente ogni giorno. Essere in armonia con se stesse per prima cosa e poi con il mondo."

"ciao a tutte.
è la prima volta che scrivo qui. sono nel gruppo perché l'anno scorso ho letto il libro di Cristiana e mi sono sentita compresa.
io sono guarita dall'endometriosi. prima di tutto grazie a un atto di ribellione ai dogmi dei ginecologi che mi hanno vivisezionata per anni e grazie a un atto di fiducia verso me stessa e la mia autosufficienza, poi sfruttando tutte le risorse naturali e umane a mia disposizione: l'alimentazione, la fitoterapia, che seguo ancora, l'autotrattamento reiki, il tai chi, l'aria aperta, la pnl umanistica integrata. è indubbio che il cambiamento di me come persona è avvenuto in simbiosi con la mia volontà di non essere più una "malata" e all'affievolirsi dei sintomi. è iniziato tutto con un "ora per me scelgo io" e credo che sia la cosa più importante da fare quando si soffre di endometriosi, una malattia di cui effettivamente si sa poco, che la medicina convenzionale non sa curare e che quindi spesso prova a tamponare sperimentando su cavie terrorizzate.
mi sono ammalata nel 2005, ho subito una laparoscopia nel 2009 e una nel 2010, mi manca la tuba e l'ovaio sx e dieci centimetri di intestino. poi ho cercato, studiato, chiesto, selezionato, fino a che ho trovato dei medici di riferimento che rispettano le mie scelte terapeutiche e mi tengo controllata. soffro ancora un po' all'inizio del ciclo e con quel dolore ci gioco a carte come con un vecchio baro al bar del paese, un po' affezionata, un po' tesa, un po' fiera, un po' ferita. se serve prendo un paio di antidolorifici e mi faccio un pisolino. ho fatto conoscenza con qualcuno dei miei demoni e questo mi aiuta a superare i momenti in cui riaffiora la paura di venire rapita e portata giù nel buio di nuovo. è un cammino e le mie gambe hanno voglia di camminare.
lo posso dire: ce l'ho fatta, sono sana perché l'ho voluto."


"Buongiorno a tutte! È la prima volta che scrivo qui e sono contenta di farlo per comunicare buone notizie.
Ho scoperto di avere l'endometriosi alla fine dell'estate scorsa e, passato lo shock iniziale, ho deciso di rifiutare di farmi operare e soprattutto di ricorrere a terapie ormonali. Il caso, anzi chiamiamola pure fortuna, mi ha fatto imbattere nella testimonianza di una donna con il mio stesso problema ma seguita da Cristiana Zenoni. Questa ragazza parlava di quanto fosse importante trovare il proprio posto, di quante energie siamo solite buttare in situazioni sbagliate, di quante aspettative altrui soddisfiamo dimenticando di ascoltare noi stesse e i nostri bisogni.
Questa ragazza potevo essere io.
A fine novembre mi trovo con il chirurgo e la ginecologa schierati, qui bisogna operare entro un mese, mi dicono, il nodulo cresce troppo in fretta, ti ritroverai con un nodulo grosso come un'arancia se non ci dai retta. Io sentivo quelle parole e già sapevo che non le avrei ascoltate. Dico di no, dico voglio provare qualcosa di alternativo e loro non si mettono a ridere solo per un soffio. Mi dicono, prova quello che vuoi ma finché non ti operiamo prendi la pillola senza interruzioni, niente mestruazioni. Ringrazio, saluto e scrivo a Cristiana. A dicembre ho cominciato il mio percorso...ho iniziato a lavorare su me stessa con il preziosissimo aiuto dei fiori, mi sono avvicinata allo yoga e alla meditazione, ho scoperto che dentro di me c'è qualcuno di davvero importante, IO; ho continuato ad avere le mestruazioni e ho ripreso in mano la mia vita. Risonanza magnetica di fine marzo: il nodulo è cresciuto non più di 3 millimetri in 4 mesi, una sciocchezza in confronto ai ritmi che aveva prima di cominciare con i fiori; e l'ovaio sinistro, che a novembre era ostaggio di un'aderenza e rimaneva nascosto rispetto al destro, a marzo era felicemente tornato nella sua sede...risultato? Lo stesso chirurgo che mi diceva tanto è questione di tempo, ora mi dice non ha senso operare, se continui così ci vediamo tra 6/7 mesi per un eco.
Ragazze...tutto questo per dire...non molliamo!! Crediamoci con tutto il cuore, anche se è dura, anche se è lunga...è ora di avere fiducia in noi stesse, nella meravigliosa forza che ognuna di noi ha dentro, nell'energia esplosiva femminile che la società in cui viviamo ama mettere a tacere, ma che c'è e dobbiamo solo imparare ad usare. Un in bocca al lupo a tutte le donne che lottano! siamo tutte guerriere! Forza!"



"Buongiorno a tutte, oggi volevo condividere la FELICITA' IMMENSA di una mestruazione senza neppure un dolore. Grazie Dio, grazie Cristiana per avermi guidata e grazie a me stessa per aver compreso. Un abbraccio collettivo"

"Quando siamo convinti che le nostre sensazioni non siano solo speranze ma riusciamo a credere che riusciremo a superare quel blocco, non so nemmeno io come definirlo ma qualcosa che comunque ci ostacola mentalmente allora tutto si appiana e le sensazioni diventono realtà ... 
Finalmente dopo tanti patimenti sono in dolce attesa.
Grazie a te, a tutti i fiori e alla serenità che sono riuscita a raggiungere! un bacione ci sentiamo presto"


"Ieri ho visto una donna a cui ho consigliato i fiori per la prima volta un mese fa.
Mi ha detto che ha fatto l'ecografia da qualche giorno e che le cisti ovariche sono diminuite di volume, che il ciclo è tornato a essere regolare (prima era discontinuo) e che ha ripreso la palestra e i suoi studi di arte.
Mi ha detto: "Per la prima volta ho preso decisioni senza senso di colpa.
Il presente ora ha la priorità su tutto. Non voglio più scendere a compromessi e ho detto a mio marito che se mi vuole deve riconquistarmi" (era insoddisfatta del suo rapporto con lui).
La signora sta seguendo questo protocollo:
- assume i fiori per aiutarsi ad essere più flessibile con se stessa
- segue una dieta senza carne e sana
- applica l'argilla verde ventilata sulla pancia tutti i giorni
- applica il Mugwort Moon Magic Oil sulla pancia tutti i giorni
- ha deciso di mettere i suoi bisogni al primo posto"

"Buon giorno amiche mie! Volevo condividere con voi un altro mio piccolo passo verso la mia guarigione. É poco più di un mese forse anche meno, che prendo i fiori e a parte i primi giorni dove ero davvero nervosa ora ne inizio a raccogliere i frutti. Il primo grande risultato é il mio ciclo mestruale! Dopo 23 anni dalla prima mestruazione questa é stata l'unica asintomatica! Niente sindrome premestruale niente tremolii dato dal nervoso, niente dolori che di norma mi iniziavano una decina di giorni prima! Che dire sono felice!! Ho avuto dolori il terzo giorno ma non posso biasimarli ho lavorato tantissimo stando in piedi tante ore e dormendone pochissime perciò potevo aspettarmeli, ma per me il non aver avuto sintomi precedenti é un risultato fantastico!! Per la
Prima volta non ho avuto il terrore del ciclo!! Grazie Cristiana e grazie a me che ad ogni difficoltà che incontro
In questo percorso, ora l'ascolto la comprendo la faccio mia e ci sorrido!! Un abbraccio a tutte e grazie di esistere!!"


"Buon giorno Amiche...oggi è il mio giorno speciale, e vorrei condividere con voi la mia energia positiva! Oggi è cm se fosse il mio compleanno, un anno fa sn rinata l 11.6.2013 sancisce la data della nascita di me oggi. È stato un bellissimo percorso che mi ha permesso di diventare una Donna, forte, consapevole, pronta a donare il suo amore ma soprattutto pronta a diventare Mamma! Grazie Cristiana per avermi accompagnato e guidato e per avermi dato la speranza...e cm ho scritto sulla mia pag Facebook sta mattina, un grazie speciale a Me, perché mi amo cm nn mai, e ho lasciato che tutto fosse. Buona giornata a tutte"

"Care donne belle, vi aggiorno sulla mia esperienza di guarigione e di crescita. Una mia prima testimonianza è già nella guida di Cristiana 
e nel suo blog.  http://terapiafloreale.blogspot.it/…/endometriosi-testimoni…
Questa risale al 2011, sono passati tre anni ormai...cavoli! In quell'anno ho fatto anche la mia ultima ecografia, che rivelava il piccolo residuo di endometriosi ancora presente dopo il periodo di autocura che è coinciso con l'inizio del mio risveglio. Sono completamente guarita, anche se nessun dottore me l'ha mai confermato, ma solo perché non ho più messo piede in uno studio medico. La mia dispensa dei farmaci è vuota. Un po' perché ormai è veramente raro che mi ammali, un po' perché anche un eccezionale mal di testa oggi passa da solo (o con qualche "magheggio", come dico sempre ironicamente!) e in poco tempo. La mia vita è davvero diversa da allora; sono profondamente cambiata io e, di conseguenza, molto attorno a me.
Sono felice, serena, mi sento in pace, sulla strada...
Il consiglio che mi viene dal cuore è "provate a cambiare il vostro punto di vista". So che è difficilissimo, ma provateci. Iniziate a guardare la malattia con altri occhi, iniziate a vederla come un'alleata, una messaggera, e non come una nemica. La malattia può essere la vostra occasione! E quello di cui dovete farvi forza è la CONVINZIONE che questa paradossale compagna, così come si è presentata, se ne andrà per sempre nel momento in cui avrete compreso il messaggio che è venuta a portarvi!
La convinzione può fare la differenza. Perché ci aiuta a non mollare e a credere fino in fondo nelle nostre infinite risorse. La nostra essenza è capace di qualsiasi cosa: come ci si ammala si può guarire.
Siate convinte, se una donna vuole, può! Sempre...
Io ero convintissima e, caspita, quanto ho avuto ragione ad esserlo...
Oggi continuo con costanza e sempre maggiore consapevolezza a lavorare sul risveglio del mio femminile, lo sento crescere dentro di me, sto RIFIORENDO e la malattia è solo un ricordo che rivivo con gratitudine."

"Ciao ragazze, Cristiana mi ha chiesto se mi andava di pubblicare gli ultimi esiti delle mie ecografie per avere una testimonianza scritta e documentata sull’utilità dell’argilla verde ventilata per curare le cisti endometriosiche… Provo a metter giù 2 righe per spiegare la mia endo-storia. Eccomi pronta! 
Classe ’74, menarca a 8 anni, una vita di cicli e non solo passata a contorcermi dai dolori, antidolorifici di ogni genere che sembravano acqua fresca, un tour infinito di medici incapaci e specializzati soltanto in superficialità ed emissione di fatture, esami su esami, diagnosi e medicinali sbagliati, pronto soccorso come casa-vacanze ed inutili ricoveri d’urgenza..
Finalmente nel 2006 a un chirurgo (che mi aveva già operata anni prima) viene il sospetto che possa trattarsi di endometriosi… Esami del sangue ed ecco la conferma…ci sono voluti solo 24 anni di dolori per scoprirlo!!! Da lì ho ricominciato a prendere la pillola (prima estroprogestinica e poi solo progestinica, ma senza interruzioni mensili per tenermi in amenorrea iatrogena) che mi ha devastata fisicamente ed esteticamente per ben 8 anni.. Nel 2010 sono cmq stata operata di endometriosi severa (ovaie, utero, vescica, peritoneo… il ginecologo ha detto avevo gli organi praticamente incollati insieme…).
Nel 09.2013 ho deciso, contro il suo parere, di sospendere la pillola dato che per evitarmi 1 problema mi sono ritrovata ad averne altri 1.000… Dopo 1 solo mese sono rifinita in Pronto Soccorso con fortissimi dolori che, nonostante le mie spiegazioni, hanno scambiato per una cistite senza farmi alcun esame specifico (sono cartomanti improvvisati, mica medici…).
Dalla successiva ecografia risultavano 3 cisti di 3,59 cm e 4,92 cm all’ovaio sx, più una terza nascosta, il ginecologo prospettava già un nuovo intervento dicendo che la mia endometriosi è molto aggressiva.
Ma volevo provare con delle terapie naturali ed è così che ho trovato su internet la testimonianza di Cristina (che ringrazio infinitamente) ed ho di conseguenza conosciuto la nostra Cristiana!
A 12.2013 ho iniziato a fare gli impacchi di argilla verde ventilata e dopo 3 mesi ho fatto una nuova ecografia perché stavo ancora malissimo ma… mi è rimasta una sola ciste endometriosica di 32 mm, segno che 2 sono scomparse e 1 si è notevolmente ridotta!!"


"Buongiorno a tutte! !! Volevo rendervi partecipi della mia convinzione che la strada che sto percorrendo verso la guarigione è quella giusta.
Da mesi non sto prendendo più farmaci...il mal di testa non mi è più venuto e nemmeno il mal di stomaco. Mi concedo qualcosa il primo giorno del ciclo perché dovendo lavorare devo stare perfettamente bene.
I dolori sono diminuiti e spero che mese per mese sia sempre meglio.
Buona giornata!"

"E' bello sentire l'argilla verde, la terra madre, sul mio corpo....e mi cura. Funziona davvero! Grazie Cristiana"

Qui puoi vedere il mio racconto sul canale YouTube Terapia Floreale:



Se desideri cominciare anche tu un percorso di auto guarigione puoi contattarmi al 328 8171805 oppure inviarmi una mail a info@terapiafloreale.it

Da donna a donna... con amore, Cristiana