giovedì 6 agosto 2015

8 AGOSTO 2015: MESSAGGI DAGLI ANGELI


Carissimi amici di Terapia Floreale,

non potevamo non condividere anche noi questa fantastica canalizzazione dell'Arcangelo Michele, augurando a tutti delle bellissime e rigeneranti ferie estive e un buon inizio per qualsiasi cosa vogliate lasciar andare di voi stessi o del vostro passato.

"Amati Maestri,
Abbiamo raggiunto un punto importante per la storia del vostro pianeta e anche dell’umanità, è il momento che era stato previsto in molte leggende e storie religiose, la famosa separazione “del grano dalla zizzania”.
Questa separazione già è venuta avanti in una minima parte sin dal 2012, quando l’età dell’oro è iniziata, ma a partire da questo portale che voi passerete, il portale 8-8-8, tutto avrà una forza sempre più crescente.
Si da questo nome al portale, 8-8-8, per rappresentare la data dell’8 agosto 2015. 
In numerologia il numero 2015 sommato da 8, così il portale è 8-8-8.
Non pensate che questa separazione sia “cattiva”, perché è solo una percezione, perché tutto nella sua essenza è neutrale.
Questa separazione arriverà perché la luce si espanda ulteriormente nelle persone.
Inoltre, non crediate d’essere privilegiati perché siete dalla parte del “grano”. Non è così, è solo attrazione, e vostro fratello che è sul lato delle “erbacce” avrà ancora molte opportunità di trasferirsi dove voi siete.
So che voi tendete sempre a vedere sempre le cose in una certa definizione, come un punto finale, ma non è così che l’universo fa, Lui sta solo dando un’opportunità per coloro che trovano maggiori difficoltà a svegliarsi, a riuscire a svegliarsi.
E così, come una madre che ha più figli, l’universo sa che per alcuni basta che Lui li chiami una volta e già questi si alzano, per gli altri devono essere chiamati più di una volta e per altri ancora Egli deve chiamare e chiamare e accendere la luce e anche così non vogliono alzarsi dal letto.
Siamo arrivati ​​al momento di accendere la luce, alcuni saranno molto felici di vedere che la luce ha cominciato a brillare di una luce che non avevano mai visto prima.
Altri si copriranno la testa per non vedere la luce e altri ancora saranno molto arrabbiati con Lei. Ma, come sempre miei cari, è tutto a posto, e l’universo ama tutti senza distinzione o favore, perché voi siete l’espressione dell’Incarnato Creatore, allora è naturale che il favoritismo non accada.
Ma per voi che avete risposto alla chiamata, e già vi siete alzati dal letto, siate coraggiosi, e continuate a camminare, perché so che ancora non conseguite ad arrivare al cammino che si sta aprendo, ma posso assicurarvi che lui esiste, e potete camminare senza paura, poiché per dove passerete, sarete accompagnati da angeli e maestri che sono sempre pronti ad aiutarvi.
E anche in questo viaggio, troverete diverse persone che si stanno svegliando, e come i bambini “buoni” della Luce, contribuirete ad aiutare a tutti quelli che incontrerete.
Maestri miei, la vita che avete sognato può ora essere vissuta perché il nuovo è già cominciato, l’unica cosa che deve essere cambiata è la vostra prospettiva verso di lei, quello che vi hanno insegnato sulla vita è falso.
E ora dovete rivedere i concetti che si sono formati lungo il cammino, per adattarsi al nuovo. Uscite dal controllo, della paura, dell’atteggiamento difensivo ed entrate nel flusso divino, nella felicità e la gioia di essere chi voi siete.
Non dimenticate mai che siete i maestri di voi stessi. Chiamateci se avete bisogno.
Vi benedico con la mia luce e il mio amore.
Io sono l’Arcangelo Michele"

lunedì 20 luglio 2015

L'AUTO-GUARIGIONE DALL'ENDOMETRIOSI E POI LA GRAVIDANZA



Buongiorno a tutti,
oggi vogliamo condividere la testimonianza di Chiara, una ragazza che aveva un'endometriosi importante che le aveva ostruito le tube e che, dopo aver svolto un bellissimo percorso interiore di auto-guarigione con le essenze floreali, sta per diventare mamma! :-)

Ecco la sua mail e la sua testimonianza di cui ringraziamo per aver scritto e scelto di condividere sul nostro blog:


Ciao Cristiana,
Ti scrivo per salutarti, dirti che tutto procede molto bene.
Sono felicissima, anche se i problemi da affrontare ogni giorno non mancano,ma fa tutto parte della vita!
Le crisi fameliche mi vengono molto più raramente,ma non me ne sto facendo una colpa....anche stamattina mi son mangiata un paio di biscottini di troppo, ma vuol dire che avevo bisogno anche di quello!
Ho provato a buttare giù alcune righe su di me....l'ho già scritta da un mese ma non trovavo mai il tempo per inviartela...infatti là sta scritto che son quattro mesi che il nostro bimbo cresce dentro di me....invece son cinque mesi!
Il tempo vola!
Vedi un pò se ti piace, se vuoi cambiare qualcosa, se ci son frasi poco comprensibili o se vuoi che aggiunga altro!
Un abbraccio grande e forte!!!
A presto!
Chiara e il piccolino :-)



Voglio scrivere questa testimonianza per dare coraggio a tutte le ragazze che come me hanno avuto dei problemi con l'endometriosi e che desiderano tanto avere un bimbo ma che non riescono ad averlo.


Io e mio marito ci siamo sposati 8 anni fa, all'inizio non abbiamo voluto subito provare ad avere un bimbo perché volevamo goderci un po' la nostra nuova vita...
dopo un anno poco più ci sentivamo pronti...o comunque..il desiderio era forte.

Purtroppo però il ciclo arrivava sempre...io andai in crisi...non potevo accettare che io che mi ritenevo sana e forte non riuscivo ad avere figli.
Dopo due anni di tentativi falliti iniziò il nostro calvario...analisi,visite etc...fino a quando arrivammo al centro di infertilità a Cagliari dove con una semplice ecografia la dottoressa mi disse che avevo una cisti endometriosica e che poteva essere questa la causa della nostra infertilità.

Io non volevo assolutamente operarmi e riuscii a trovare una ginecologa omeopata esperta in problemi di endometriosi (non vi ho detto che io durante il ciclo avevo dolori fortissimi che a volte mi provocavano anche svenimenti).
Da li iniziò il mio primo passo per la guarigione...dieta senza glutine e latticini, senza alimenti che contenessero ormoni, cure drenanti omeopatiche per eliminare le tossine e per tentare di far riassorbire la cisti.

Nel mentre continuavo anche ad andare a Cagliari dove mi preparavo anche alla fecondazione assistita (cercavo di tenermi sempre tutte le strade aperte).
Iniziai a star bene, il ciclo era come se non l'avessi, l'umore era migliorato...ma avevo sempre la fissa, per me avere un figlio sarebbe stata la soluzione a tutti i miei problemi (così almeno credevo).

Dopo altri due anni di tentativi e nessun bimbo in arrivo la ginecologa mi convinse ad operarmi, perché secondo lei anche se stavo benissimo, questa cisti non si era ancora assorbita e mi impediva di rimanere incinta.
Decisi allora di sottopormi all'intervento....che andò bene...ma quando il medico mi svegliò,la prima cosa che mi disse fu: “le tue tube sono ostruite, ho provato anche a disostruirle ma niente...comunque non importa...se vuoi un figlio fai la fivet e sei a posto”.

Il mondo mi crollò addosso, avevo accettato di farmi operare solo per risolvere i miei problemi, non per farmi dire queste cose....
Dopo l'intervento dovevo prendere la pillola fino a quando avessi deciso di fare la fivet...non potevo sopportarlo...
Presi le pillole per un mese e poi...la svolta....lessi delle testimonianze sulla guarigione dall'endometriosi e conobbi la mia adorata Cristiana.

Iniziai con lei un percorso di auto-guarigione, mi iscrissi ad un corso di yoga, iniziai a cercare le vere cose importanti nella vita, presi i fiori di Bach e misi l'olio sulla pancia due volte al giorno.
Devo dire che mi sono impegnata tanto...ma non mi pesano queste cose perché le ho fatte con piacere e con pazienza...
Le famose pillole non le prendevo più perché l'istinto mi diceva che potevo guarire da sola.
Le visite al centro di infertilità continuavamo sempre a farle, ma io mi tenevo ben occupata a fare anche tutto il resto; ho avuto delle delusioni, che però sono riuscita a superare assieme al mio meraviglioso marito.

E ora arriva il bello....fissiamo l'appuntamento per la consulenza da fare prima della fivet e.....un mese prima di andare all'ospedale avvenne il grande miracolo...niente ciclo, ma nessuna illusione...dopo diversi giorni decisi di fare il test.......POSITIVO!!!!!!!!!

Pensavamo di morire dalla gioia....ma la nostra paura era che se le tube erano chiuse dove si era impiantato questo ovocita?
Ansia fino alla prima visita.....e poi...il nostro pupo è la, proprio al suo posto.
Una gioia immensa!

Ora son quattro mesi che lui cresce dentro di me e son consapevole che veramente mi ha aiutato la mia tenacia, tutte le meravigliose persone che ho conosciuto in questo meraviglioso percorso e anche il mio Dio con tutti i Santi a cui mi son rivolta!
Non perdete mai le speranze e non smettete mai di lottare!
Si.....bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare sodo...ma poi i frutti ripagheranno tutto!
Grazie Cristiana e grazie a tutti i miei maestri di vita!


lunedì 16 febbraio 2015

ENDOMETRIOSI: L'AUTO GUARIGIONE DI SILVIA


Carissimi amici,
è con immensa gioia che pubblico un nuovo caso di autoguarigione da endometriosi.

Ho conosciuto Silvia circa un anno fa in un gruppo di Facebook dedicato alla malattia. 
Quel giorno avevo pubblicato una frase di una donna che stavo seguendo e che secondo me poteva essere uno stimolo positivo per le numerose donne coinvolte nel gruppo.

In realtà, la frase era stata fraintesa e alcune persone si sono arrabbiate per il mio tentativo di stimolo. (Con gli occhi di adesso, riconosco che anche se la mia intenzione era pulita, il modo di agire non aveva considerato diverse opinioni.)

Tra quelle donne offese c'era anche Silvia, che dopo una prima comunicazione avvenuta con rabbia, aveva riconosciuto di essersi scagliata troppo contro un approccio diverso, che era quello che suggerivo.
Abbiamo così cominciato a scambiarci opinioni in modo sincero e rispettoso, fino a quando Silvia ha deciso di chiedere il mio aiuto nel suo percorso di auto-guarigione.

Ritengo la sua testimonianza importantissima (e per questo la ringrazio tantissimo) proprio perché nasce dallo scetticismo, ma che grazie alla sua apertura di cuore e alla determinazione nel voler guarire, oggi possiamo pubblicare queste parole:


"Ciao Cristiana,


è con immensa gioia che scrivo queste mie parole.
Come ben sai un anno e mezzo fa mi è stata diagnosticata un’endometriosi rettale con conseguenti aderenze alla vescica e parte dell’ovaio sx; Inutile dire la frustrazione e la paura di questa malattia a me sconosciuta e purtroppo non solo a me.

Mi sono potuta curare solo con le cosiddette “Cure alternative” in quanto allergica agli ormoni e ad oggi posso solo dire che è stata la mia più grande fortuna.

Grazie alle cure omeopatiche e alla tua cura floreale, ad oggi, a distanza di così poco tempo, posso gridare al mondo che sono GUARITA.

Guarita non dall’endometriosi, ma da quella me che nella realtà non mi apparteneva. Grazie a te ho ritrovato la vera Silvia e i fiori mi hanno ridato voglia di fare, autostima e consapevolezza di me.

Giovedì 5 febbraio 2014, la mia ultima visita ginecologica che ha confermato quello che già sospettavo: niente più ciste solo qualche aderenza che andrà piano piano a sparire.

Mi sono curata con i fiori da te consigliati, impacchi di argilla verde ventilata tutte le sere sulla pancia, al mattino mi massaggio la pancia con il mugwort moon magic oil.
Oltre a queste cure ho proprio cambiato il mio stile di vita: 
mangio vegetariano, faccio sport, mi ascolto tantissimo, non mi do per scontata e ho imparato l’arte della meditazione.

In un solo anno mi hai aiutata in quella che io definisco la mia rinascita. 
Continuo ovviamente a curarmi ma soprattutto come ti ho già detto, l’unica cura che non abbandonerò mai È AMARE ME STESSA!!
Ti ringrazio infinitamente per avermi presa per mano e accompagnata in questo bellissimo percorso.
Un abbraccio di luce e amore, Silvia."




domenica 18 gennaio 2015

ENDOMETRIOSI: UNA NUOVA AUTO-GUARIGIONE


Carissimi lettori e soprattutto carissime amiche di questo blog,
sono felice di pubblicare una nuova testimonianza di auto-guarigione da endometriosi.
Ecco le semplici e dolcissime parole di Paola, che ringrazio immensamente per aver scelto di pubblicare la sua esperienza:

"Cara Cristiana,
dopo un anno e mezzo che mi stai accompagnando nel processo di auto-guarigione dall’endometriosi sento il bisogno di ringraziarti con tutto il cuore perché la mia vita da quando abbiamo iniziato questo percorso è qualitativamente migliorata.

Quando ci siamo viste per la prima volta avevo due cisti endometriosiche all’ovaio sinistro che mi causavano dolori che spesso mi impedivano una normale vita. 
Quasi da subito appena iniziato ad assumere i Fiori di Bach i dolori si sono fatti meno presenti e dalle visite ginecologiche che facevo mi veniva diagnosticato che la situazione era sempre in miglioramento. 

Durante l’ultima ecografia fatta ad ottobre 2014 ho provato una gioia immensa nel sentirmi dire che le due cisti endometriosiche non si vedono più, addirittura il medico mi ha detto che ad aprile sospenderò la pillola.

Durante questo percorso fatto insieme sono stati tanti i consigli che mi hai dato e che ho messo in pratica. 
Ho da subito ricominciato a prendere lezioni di danza del ventre che adoro fare ma che però avevo sospeso dopo la notizia di endometriosi, te da subito mi hai incoraggiata a non rinunciarci. Oggi faccio anche Pilates. 

Sono sempre stata attratta dalle pietre semipreziose e me ne hai consigliate alcune che ancora oggi porto con me. 
Metto tutti i giorni l’olio Mugwort Moon Magic e a volte l’argilla verde ventilata. Assumo tutti i giorni il magnesio e sto attenta a non fare errori alimentari come dai tuoi consigli generali.

Pian piano attraverso la scelta accurata da te effettuata dei fiori di Bach da assumere ogni mese ho acquisito un sano egoismo e autostima due qualità che mi hanno resa più sicura di me e la mia vita lavorativa ha subìto un forte cambiamento tutto positivo

E’ infatti su tutto questo che abbiamo molto lavorato perché lo abbiamo individuato come causa della mia endometriosi.
So che ancora dovrò lavorare su me stessa ma grazie a te Cristiana sono su un’ottima strada.

Grazie ancora Cristiana, grazie di cuore!
Per me sei un Angelo che da quando per caso ti ho conosciuta (mi ricordo che ero a casa proprio a causa dei dolori endometriosici e mi ero messa a navigare su Internet alla ricerca di qualcosa che mi potesse aiutare anche solo a “sopportare il peso” di questa endometriosi, ho visto il tuo sito e il tuo libro e istintivamente mi sono affidata a te), mi hai indicato la strada giusta per volermi bene e farmi rispettare e per questo sto vivendo la mia vita nel modo migliore. Grazie"




domenica 20 luglio 2014

CONFERENZA DI ARTURO VILLA GIOVEDI' 24 LUGLIO 2014 SUL LAGO D'ORTA


L’associazione TERAPIA FLOREALE APS
ha il piacere di ospitare sul lago d’Orta
Arturo Villa, l’autore del sito www.carcinomaepatico.it
che racconterà a tutti i presenti la sua esperienza di auto-cura

Dall'abisso della morte imminente
all'auto-guarigione...
La strada naturale, quella meno battuta nel bosco.

La conferenza si terrà GIOVEDI’ 24 LUGLIO alle ore 21:00
Presso l’Hotel Riviera a Pettenasco (No) in via Legro, 33

Il contributo per la serata è di 15€ a persona
- è gradita prenotazione: tel. 328 8171805, mail: info@terapiafloreale.it -
Il ricavato sarà donato ad Arturo come contributo curativo
per coprire le spese del suo protocollo

***
Ciao, sono Arturo Villa, cosa faccio nella vita?
STO CURANDO IL MIO CANCRO
(Carcinoma Epatico con metastasi Linfonodali)

UN CANCRO DEFINITO (INCURABILE) 

UN CANCRO CHE NEL GENNAIO 2013
MI DAVA POCHI MESI DI VITA.

COME STO RISOLVENDO IL MIO PROBLEMA?
Mentre cercavo di salvarmi la vita da solo ho scoperto cose
molto interessanti che tutti voi dovreste conoscere.
Cercherò di spiegarvele il meglio possibile.

***
L’esperienza di Arturo è un esempio importantissimo per tutti coloro che cercano la guarigione nella natura e dentro sé stessi

Diventa nostro socio e potrai aiutare l’associazione
a raggiungere il suo scopo:
INSEGNARE ALLE PERSONE A DIVENTARE
I MIGLIORI MEDICI DI SE STESSE

domenica 13 luglio 2014

ENDOMETRIOSI: UNA NUOVA BELLISSIMA AUTO-GUARIGIONE


Cari amici e soprattutto care donne,
a una settimana di distanza dall'ultimo post riguardante un'altra importante esperienza di auto-guarigione da endometriosi, questa settimana ho l'immenso piacere di pubblicare una nuova meravigliosa testimonianza arrivata proprio in questi giorni, e che sono sicura farà provare commozione, rabbia, sollievo, speranza anche a voi, così come è stato per me leggerla la prima volta... 
insomma, un oceano di emozioni che sfocia in un lietissimo fine per un'altra donna a cui erano state date poche speranze di guarire.

Ecco la storia di Elena, che ringrazio tantissimo per aver scelto di pubblicare qui la sua esperienza affinché altre donne possano ritrovare la speranza e la forza di guarire dentro sè stesse:

"Sono Elena, ho 24 anni e finalmente sono guarita dall'endometriosi. 
I dolori ed i sintomi dell'endometriosi facevano parte di me quando ancora non avevo le mestruazioni. Capii più tardi, grazie al percorso intrapreso, il perché… 

Sono arrivata a laurearmi e a diventare ostetrica all'età di 22 anni per fare i miei primi accertamenti ginecologici, costretta ad arrivarci per una serie di infezioni vaginali che non mi davano tregua e mi costrinsero a fare il mio primo pap test, la visita ginecologica e mi diagnosticarono endometriosi nell'ovaio di sinistra con una massa di 3 cm.

Quando la verità mi era stata messa a nudo, anche se non volevo vederla, caddi nel baratro più profondo, nella paura più profonda, paura soprattutto di non poter avere una mia famiglia, dei bambini... ma la mia forza di volontà di uscirne cominciava solo allora a farsi sentire. 


Così ho creato una Tenda Rossa nel mio paese, in un azienda agricola all'aperto, vicino ad un bosco, per riunirmi con le donne e poter parlare di mestruazioni, affrontare insieme eventuali problemi e condividere gioie e dolori riguardanti la femminilità.
Volevo cominciare un percorso di consapevolezza e guarigione spinta dalla voglia mia di guarire. E così è stato...dopo gli studi universitari ho approfondito la mia conoscenza sull'apparato ginecologico con vari percorsi al femminile e ho cominciato ad arricchire il mio bagaglio spirituale.

Poi un altro accertamento, questa volta all'ospedale Sacro Cuore di Negrar con clisma opaco. 
Risulato: endometriosi in entrambe le ovaie con cisti di 3cm e inoltre era cresciuta nel cavo del douglas con falda fluida, nei legamenti utero-sacrali e posteriormente all'utero aveva formato una massa di 3 cm circa. Altra caduta nel baratro della paura e del non potercela fare... Clisma opaco però negativo.
Il ginecologo allora mi disse di cominciare a prendere la pillola in continuo, senza pause, perchè non dovevo più mestruare, e poi mi ha fissato un intervento di 4 ore per pulire quello che c'era da pulire nella mia pancia. 
Per loro non c'erano altre soluzioni, anzi, quando chiesi se c'era qualche terapia alternativa mi guardò come fossi una stupida, rispondendomi che non esistono altre soluzioni.
E' stato un vero e proprio shock, per diversi giorni non facevo altro che piangermi addosso, ero entrata in uno stato di shock e sapevo di esserci dentro, tutto mi sembrava irreale, la mia sensibilità fisica, emotiva, spirituale era stravolta... lo spazio ed il tempo, l'ambiente circostante, tutto era stravolto, era diverso, ero staccata da tutto, centrata solo nel mio dolore ed in quella frase che il miglior ospedale italiano mi disse: 
"tanto lei signorina, non vuole figli vero?". 

A quella domanda a cui non ho saputo rispondere, ero talmente sconvolta dalla notizia che avevo ricevuto, non capivo più niente, in testa prima di entrare in quell'ambulatorio avevo tante domande, in quel momento le scordai tutte, non riuscivo a parlare, trattenevo solo le lacrime con tutta la forza che avevo in corpo. 
Cominciai ad impegnarmi seriamente, sapevo che finchè fossi stata in quello stato di shock non sarei guarita, così cominciai a "muovermi" per uscire.
Per prima cosa contattai una nutrizionista professionista che mi aiutasse con un'alimentazione adeguata, feci il test di intolleranze alimentari e risultai essere intollerante a latte e latticini, così li ridussi moltissimo fino ad eliminarli nella mia dieta già vegetariana. La carne era già da 3 anni che non la mangiavo più.
Cominciai a nutrirmi in modo più consapevole e rispettoso del mio corpo. Cominciai a nutrire in modo più consapevole e rispettoso la mia parte emotiva, psichica e la mia anima, andando da un bravo medico, psicoterapeuta, ipnotista ed omeopata, ed iniziai una cura omeopatica di sostegno insieme ad un percorso di ricerca della causa emozionale dell'endometriosi.

 L'ipnosi mi ha aiutata molto, sono riuscita a ricordare, andando nei ricordi rimossi, e scoprii che all'età di 5-6 anni, subii una violenza.
Scoprii che il mio punto debole non era la mia parte femminile, come pensavo, ma la mia parte maschile, il mio rapporto con il maschile, con gli uomini della mia vita di cui ho sempre sofferto esageratamente negli anni seguenti.
Per aiutarmi a guarire ho cominciato a pensare di più a me stessa e ad avverare qualche desiderio.
Ho continuato la mia dieta ed il mio percorso con il dottor T.K. ed infine, ho dato la "botta" finale al mio corpo per guarire, quando ho avverato uno dei miei sogni più grandi, un sogno che avevo da bambina e che ho sempre negato, rimandato, rinunciato per paura di non potercela fare: 
prendermi cura di un cavallo.
Così è cominciata finalmente la corsa alla ricerca del mio compagno equino, e dopo diverse ricerche di una cavalla femmina, alla fine mi sono innamorata di un maschio e così l'ho portato a casa (e qui ritorna in gioco la parte maschile).

E' arrivato River che in italiano significa "fiume", e proprio come un fiume mi ha aiutata a spazzare via la mia endometriosi.
Dicevano che era un cavallo docile e che non mi avrebbe dato problemi, invece una volta a casa, i problemi me li ha tirati fuori tutti...facevo così fatica ad approcciarmi e comunicare con lui (come con gli uomini) che ho dovuto chiamare un etologo dei cavalli per farmi aiutare.
River mi ha fatta riflettere molto, mi ha aiutata nel mio percorso di consapevolezza e guarigione
Senza sapere niente di me ha capito dove stava il mio problema: River non voleva far parte della mia vita finchè non cambiavo io. 
Così ad un tratto, durante un lavoro insieme all'etologo, capii dove stava il mio problema, ce l'avevo davanti agli occhi ma ancora non l'avevo visto.. e lo viddi in quel momento, quando per aiutarmi a fare un esercizio mi disse: 
"posso toccarti?".
Qui come un flash si è aperta la strada della verità e della guarigione e a ritroso percorsi in un istante la mia vita e capii da dove arrivava il problema: abuso sessuale da piccola che poi in altre occasioni e modi, si è protratto fino all'età dello sviluppo.
Era uscito questo ricordo anche tramite ipnosi... nessuno mi aveva mai chiesto il permesso, molti si erano approfittati di me e della mia ingenuità, della mia tenera età di bambina. 
La mia mente non voleva ricordare, ma in quel momento mi apparve tutto così chiaro e semplice che mi chiedo come non ci fossi arrivata prima.
Il primo amore mi aveva distrutta letteralmente; insomma la mia tragedia con il maschile si è protratta e le sofferenze che questo mi causava erano esagerate rispetto alla norma, un dolore insopportabile, ma solo con gli uomini!


Ogni cosa che mi avrebbe potuto infastidire o farmi soffrire relativamente a me sembrava una catastrofe senza fine, un dolore così grande che non riuscivo a gestire e a sopportare...un dolore soffocante la mia voglia di vivere che ora ho capito, perchè ogni ferita andava ad alimentare quella prima ferita, che è peggiorata, fino ad esplodere. 
Anche la mia vita sessuale non l'ho ancora vissuta appieno, con un sacco di sensi di colpa e non riuscivo a permettermi il piacere, era una continua negazione, ma su questo ci sto lavorando ancora.

Finalmente ho capito la causa di tutto e ho cominciato a volermi bene
a voler bene a quella bambina che è stata maltrattata e che per paura conscia od inconscia di una gravidanza o di concepire un bimbo per non farlo soffrire come soffrivo io, si era protetta con uno strato di endometriosi.
L'endometriosi, dice il Dott. Hamer, può essere causata da: 1) un conflitto in relazione alla perdita di un figlio, marito, parente, amico, animale, in seguito ad un abbandono 2) conflitto ripugnante semigenitale a causa di un uomo (o a causa di una donna molto mascolina) 3) paura di una gravidanza 4) eccesso di desiderio di una gravidanza
All'inizio ero convinta che le cause fossero l'abbandono e l'eccesso di desiderio attuale di gravidanza. Poi ho capito invece che era un conflitto sessuale con un uomo e la paura che avevo da bambina di una gravidanza.
Insomma, River è stata la mia "botta" finale di consapevolezza, mi ha permesso di prendere i vari pezzi del puzzle della mia vita e di incastrarli correttamente trovando un filo logico e chiaro a tutto ciò che mi era successo, al perchè del mio tormento d'amore.
Con River, è stata ippoterapia pura. 
Non avrei mai pensato, tanto era docile prima di portarlo a casa... invece quando è arrivato ha cominciato subito a mettermi alla prova e a tirar fuori tutto questo casino che avevo dentro... è stato come un vero fiume impetuoso che mi ha scaraventata a destra e a sinistra della sponda, facendomi male, facendomi paura, un fiume a volte violento dove facevo fatica a stare a galla.
Violentemente mi ha messa a nudo, con lui non potevo nascondere consciamente nè inconsciamente.. ero me stessa, ero nuda, e lo ero soprattutto davanti agli uomini, rendendomi ancora più vulnerabile e paurosa. Ma questa terapia così forte mi ha portato alla consapevolezza, così ho cominciato a muovermi in questo fiume per imparare a nuotarci.

Ho pianto così tanto quando il puzzle della mia vita era completo...
Dal giorno successivo River è cambiato completamente nei miei confronti, è diventato buono ed affettuoso... sapeva del mio passaggio, ed allora era finita la terapia d'urto, almeno la fetta più grossa, perchè c'è ancora molto su cui devo lavorare.

Mai avrei pensato che dopo 6 mesi dal clisma opaco e dal peggioramento clinico dell'endometriosi avrei potuto guarire completamente

Tutto mi è servito, tutto mi ha portata il 7 di luglio 2014 al controllo ecografico a 6 mesi dal precedente, 6 mesi di cui secondo i medici avrei dovuto prendere la pillola in continuo, perchè per me non c'era altra via, 6 mesi in cui non ho fatto nulla di tutto ciò, la sola idea di ingoiare qualcosa che non volessi per me era una violenza.
Io non ho mai voluto sopprimere il mio ciclo naturale, mi sembrava una violenza maggiore dell'intervento stesso, forzare il mio corpo a fare ciò che gli altri volevano e non ciò che IO sentivo, questo no.
Non ho mai seguito nessuna terapia tradizionale, solo un sostegno omeopatico che ha accompagnato però un percorso di consapevolezza e di auto-guarigione

Sentivo che qualcosa dentro la mia pancia era cambiato da un mesetto, i dolori non c'erano più e mi sentivo più fluida e leggera, ma avevo paura di illudermi ed entrare ancora in uno stato di shock. 
Il medico, durante l'ecografia, guardava il monitor perplesso, con un espressione preoccupata, ed io subito pensai "Ecco! che cavolo ho ora?", preoccupata a mia volta... ed invece, questa volta è stato uno shock positivo, uno di quelli che auguro a tutte, quando il medico mi ha detto che non vedeva più niente di anomalo, che non c'era più falda fluida nel douglas, che non c'era più nessuna massa dietro l'utero, che non c'era più nessuna ciste alle mie ovaie, non c'era più nulla! 

Subito non credevo a ciò che sentivo, così ho chiesto di farmi vedere, ed in qualità di ostetrica qualcosa ci capisco di ecografie ginecologiche. 
Il medico è stato anche molto gentile e mi ha spiegato bene tutto, ho visto veramente che nelle mie ovaie non c'era più niente così come dietro all'utero e nel cavo del douglas.. tutto era pulito, ed il mio utero un bellissimo contenitore con un endometrio splendido, talmente bello che anche il medico stesso me lo disse! (che differenza sentirsi dire 7 mesi prima che il mio utero era fibroso, ed ora che ho un utero bellissimo!).
A breve avrei avuto l'intervento, ora con grande orgoglio posso chiamare l'ospedale di Negrar e disdire tutto.
Sì, perchè sono guarita, c'è l'ho fatta, con le mie forze! 
Mi sento così leggera che mi sembra di volare, consapevole che si può sempre cadere, ma così come c'è l'ho fatta una volta, c'è la posso fare ancora.
Sento che il mio compito è quello di aiutare altre donne che, come me, hanno a fianco questa compagna di viaggio scomoda, per infondere loro fiducia, per aiutarle a far si che ognuna trovi la sua strada di auto-guarigione.
Sia in Tenda Rossa che non, io per voi ci sarò!"



domenica 6 luglio 2014

ENDOMETRIOSI: NUOVA TESTIMONIANZA


Cari lettori di questo blog dedicato al benessere naturale,
sono felice di presentarvi una nuova testimonianza rispetto al lavoro di auto-guarigione che aiuto a svolgere.

Qui parliamo ancora di endometriosi, una malattia che colpisce ormai troppe donne e che, in base alla mia esperienza personale e professionale, ha una causa emozionale e culturale.

Per offrire un aiuto alle donne che scelgono di curarsi con mezzi naturali e olistici, e anche per coloro che seguono la via naturale e la medicina allopatica parallelamente (l'una non esclude l'altra), ho scritto una guida che si intitola "Endometriosi: si può autoguarire", scaricabile QUI , dove spiego quali ho individuato essere le possibili cause psico-culturali e dove descrivo quali possono essere i mezzi olistici da applicare per auto-curarsi.

Le soddisfazioni, quando si agisce per il bene, non tardano ad arrivare; 
ecco la mail che mi ha scritto qualche giorno fa una donna che si è curata da sola seguendo le indicazioni della guida in accordo con la sua anima e che ringrazio per aver acconsentito alla pubblicazione della sua esperienza, affinché altre donne trovino la forza di fare ricorso al loro potere di autoguarigione:

"Gentilissima Cristiana,
non so se Si ricorda di me. Sono la pediatra che l'aveva contattata telefonicamente a inizio aprile per sapere se era possibile guarire dall'endometriosi naturalmente, nonostante avessi avuto risposte negative dalla medicina tradizionale.
La mia diagnosi di endmetriosi pelvica (ovaie bilateralmente, sigma retto, vescica) è stata confermata il 14 febbraio 2014 tramite RMN. 
La mia unica possibilità per una gravidanza dopo la diagnosi,  secondo ginecologi e chirurghi, sarebbe stata soppressione del ciclo per 3 mesi con progestinico e successivamente FIVET.  

Avevo già eseguito in passato 2 IUI e tre stimolazioni con Clomid senza successo. 
Il 14 marzo ho avuto l'ultimo ciclo, ora sono a 15 settimane di EG.EEP 22/12/2014.
La mia cura iniziata a metà febbraio è stata di aiuti naturali e di consapevolezza della malattia:

-       Alimentazione rigida (poche proteine animali, tranne il pesce, pochissimo frumento, molta frutta e verdura e zero zuccheri, grassi,
        latte e latticini e soia)
-       Pilates 2 ore a settimana
-       Trattamenti omeopatici e con fitoterapici antiossidanti quotidiani e una volta alla settimana ev
-       Mugworth Moon Oil massaggiato sulla pancia mattino e sera
-       Maschera all'argilla verde ventilata 3-4 volte alla settimana sulla zona pelvica
-       Riflessologia plantare un'ora alla settimana
-       Astensione dal turno lavorativo notturno ospedaliero

Le ho scritto per darLe la mia testimonianza e ringraziarLa del libro di "Endometriosi: si può autoguarire".