domenica 5 maggio 2013

I DANNI DEL SENSO DEL DOVERE


Non ho niente contro il senso del dovere, a patto che sia bilanciato.
Oggi come oggi, a causa di un esagerato senso del dovere, molte persone incappano in gran mal di schiena e in una serie di problematiche psico-fisiche, tra cui le varie artriti e artrosi, che potrebbero risparmiarsi tranquillamente se si concedessero un pò più di sano svago.

Il problema è che, se il senso del dovere è molto sentito in famiglia, pur di non sentirsi in colpa per il riposo che ci si sta concedendo, si preferisce trovarsi qualsiasi occupazione pur di dimostrare che si sta lavorando.
Spesso, a causa di questo atteggiamento, non ci si concede neppure una pausa durante la giornata lavorativa.

Considero il senso del dovere dannoso al pari del senso di colpa: 
entrambi sviluppano molta RIGIDITA' dannosa per il nostro corpo.

Vi è mai capitato di sentirvi in colpa se succede che vi prendete una giornata infrasettimanale per stare a casa a riposare, per passare del tempo con i vostri figli oppure per fare una gita divertente?

Se la risposta è si, questo è un tipico atteggiamento di chi possiede un esagerato senso del dovere.
Per fortuna, Madre Natura ha pensato anche a questo, offrendoci tra i suoi fiori un aiuto per ridimensionare anche il dovere esagerato.

Uno tra questi fiori è ricavato dall'albero della quercia: OAK.
Oak è un grande aiuto per il classico "sgobbone", cioè colui che prende tutte le sue attività con troppo zelo e non si concede un pò di riposo, neppure quando sta male, anzi, se il malessere lo costringe a stare a letto, ad esempio, è infastidito di non poter adempiere ai suoi compiti.

Se il senso del dovere è troppo, all'interno di noi si creano molti conflitti che possono sfociare in malesseri fisici. E' bene non sottovalutare questi aspetti e saper dosare le nostre energie.
Il riposo è utile quanto il buon lavoro; è necessario e fondamentale per ricaricare le forze e per riacquistare lucidità.
Concederselo è un grande dono, e se lo dice la natura attraverso i suoi fiori, è bene convincersene.

Qualche settimana fa ho incontrato una bellissima quercia durante una passeggiata al lago e ho pensato di ringraziarla con un abbraccio ;-)



2 commenti:

il nido del ben-essere ha detto...

Che articolo stupendo, quanta verità! basta proprio affidarsi alla natura per capire che da lei possiamo avere tanto aiuto e tante risposte!

Cristiana Zenoni ha detto...

Vero... basta scoprire come agiscono i fiori sulla mente umana per capire la verità.