lunedì 22 giugno 2020

I PERCORSI ONLINE: UN ACCOMPAGNAMENTO PRATICO E COMODO PER CRESCERE, AUTO-GUARIRSI E STARE MEGLIO

Oltre a ricevere individualmente le persone che mi chiedono un aiuto, faccio la docente di floriterapia presso l’Accademia Italiana di Naturopatia Orientale di Gavirate (Va), la scuola AINAO.

Mi piace molto insegnare agli allievi della scuola le proprietà dei fiori, lo trovo molto stimolante.

Oltre al corso base sui Fiori di Bach, tengo delle giornate dedicate a un tema specifico (disturbi femminili, ansie e attacchi di panico), così ho deciso di creare dei percorsi on-line per offrire uno strumento in più per chi si approccia a questo mondo, ma non ha la possibilità di spostarsi fisicamente nel nord Italia dove pratico per seguire i corsi dal vivo.

Inoltre, durante il lockdown, abbiamo potuto sperimentare come internet ci abbia facilitato nella comunicazione e nelle attività a cui avremmo dovuto rinunciare se non ci fosse stato questo mezzo prezioso.

Nel mio nuovo sito www.terapiafloreale.it, all’interno della pagina dedicata ai corsi, ti offro la possibilità di essere accompagnato da un efficace percorso online.

Come dico sempre ai miei clienti: “Se la torta non ti sta venendo buona, bisogna che cambi degli ingredienti, altrimenti verrà sempre poco buona” ;-)

Allo stesso modo, anche il nostro mondo interiore funziona così.

Se qualcosa non funziona a dovere, bisogna rieducare quella parte.


Ecco quindi lo SCOPO dei percorsi che ti propongo:

RIEDUCARE la tua mente e le tue cellule a lavorare in modo più sano, dove con il termine “sano” intendo dire "più in linea con la natura umana"; questo obiettivo, una volta che lo stai raggiungendo, ti assicuro che ti darà una grande soddisfazione.

E’ davvero la cosa più bella che puoi fare per te stesso.

COME?

Attraverso strumenti pratici che ti permetteranno di attuare la rieducazione della tua mente e delle tue cellule.

Parlo di strumenti come le affermazioni, la meditazione guidata, la presa di consapevolezza, il tatto re dei sensi, la respirazione praticata con una certa tecnica, l’osservazione del corpo, l’utilizzo del suono, l’assunzione delle essenze floreali e altre pratiche efficaci e molto concrete che scoprirai all’interno dei corsi.


Quali sono gli ARGOMENTI che ti propongo di seguire per una tua crescita interiore/autoguarigione:

1° CORSO: RI-FIORISCI - disponibile a questo link:

https://www.udemy.com/course/ri-fiorisci/?referralCode=DC325A7A5D27E78D7DAF

Un percorso online dove sarai seguito passo a passo e aiutato a entrare delicatamente in te stesso, in alcuni meandri interiori ancora inesplorati e che cercano solo un po’ di comprensione e di riconoscimento per stare meglio.

Ricorda che il benessere non si raggiunge facendo la guerra a quelle parti di noi che non accettiamo, ma proprio cominciando a familiarizzare con queste aree, a guardarle per quelle che sono (ad esempio, se ho una paura, la osservo senza volerla respingere e senza volerla guarire a tutti i costi, accogliendola pian piano per quella che è).

In questo modo, i blocchi cominceranno a sciogliersi, senza sforzo, ma con dolcezza.

Il corso “RI-FIORISCI” ti aiuterà a conoscerti e ad accettarti per ciò che sei, cominciando a riconoscere il tuo VALORE, sostenendoti in un percorso di ampliamento di coscienza rispetto a chi sei. Ricorda anche questo: tutto dipende da come tu ti vedi e solo tu puoi imparare a darti l’amore di cui hai bisogno per sentirti accettato e riconosciuto.

Quando impari a metterti al primo posto nella tua vita e a darti ciò di cui hai bisogno, la realtà esterna comincerà a rispecchiare questa nuova energia che scorrerà in te e riceverai anche dagli altri lo stesso trattamento che riservi a te stesso, così come, se ci fai caso, sta avvenendo ora per ciò che sei e trasmetti.

La realtà esterna è sempre uno specchio di quella interiore e il dolore non è una punizione, ma solo un mezzo per volgerci dentro e riconoscere questa grande verità.

Ecco i temi che troverai in Ri-Fiorisci, il primo percorso online disponibile sul sito www.terapiafloreale.it:


Stai vivendo un momento di crisi e vorresti stare meglio?

Vorresti stare meglio e risolvere questo momento, ma non ti va di rivolgerti a un professionista?

Oppure sei una persona che sta già facendo un percorso interiore per stare meglio e vorresti integrare delle pratiche che ti aiutino e che siano comodamente consultabili, da casa, quando vuoi tu?

In tutti questi casi, il percorso Ri-Fiorisci farà al caso tuo.

Sarai guidato come se fossi seguito da un terapeuta, a compiere dei passi e delle azioni concrete per incominciare a rendere più serene le tue giornate.

Premessa fondamentale è che tu abbia voglia di metterti in gioco con te stesso; essere parte attiva del tuo miglioramento.

Non esiste la pillola risolutiva e non ci possono essere reali e consolidati miglioramenti se non invervieni con il tuo intento di voler cambiare qualcosa di te che ora non sta funzionando correttamente per il tuo benessere, ma che presto, se seguirai le indicazioni di questo percorso, potranno cominciare a funzionare a favore di una nuova serenità.


Cosa imparerai

  • a gestire le emozioni e la mente
  • a darti valore
  • a essere in ascolto dei tuoi propri reali bisogni
  • ad amare te stesso

Esistono dei requisiti o dei prerequisiti per il corso?

  • si, avere voglia di crescere e di mettersi in gioco con se stessi

A chi è rivolto questo corso:

  • persone di ogni sesso e età che sposano una filosofia olistica di vita
Guarda il video di presentazione del percorso Ri-Fiorisci:

 
Ed ecco dove puoi trovare il corso "RI-FIORISCI":

 

LA CONSULENZA CON IL FLORITERAPEUTA: UN NUOVO ED EFFICACE APPROCCIO

Perché tu possa beneficiare pienamente del supporto e della guida che una operatrice del benessere come me può offrirti, partiamo da alcune premesse fondamentali e cominciamo a sfatare un falso mito:

dal floriterapeuta, ma anche dallo stesso psicologo (e penso gli psicologi siano d'accordo con ciò che scrivo) non si va per “sfogarsi”.

Il floriterapeuta è un essere umano come tutti ;-) non è un Dio che ha capito tutto della vita e ha raggiunto la pace dei sensi, ma è una persona che ha fatto e continua a fare un percorso interiore e che anche per questo motivo è da ridimensionare come figura, intraprendendo con lui un rapporto di collaborazione reciproca e di fiducia.

Se si intende cominciare un percorso di evoluzione/crescita personale, e si va dal terapeuta a raccontargli cosa si è fatto durante la settimana o durante il mese con lo scopo di lamentarsi e scaricare su di lui un po’ della pesantezza che sentiamo, per poi sentirci più leggeri e ricominciare ad accumulare frustrazioni da scaricare durante la prossima seduta, sappi che non funziona così, almeno non con me.

A me non piace lavorare così, non lo trovo utile né per me né per nessuna persona che mi chiede una mano per stare meglio.

Inizialmente accettavo anche sedute di questo tipo, ma poi ho capito che non portavano a nulla.

Quando ho davanti a me una persona che si lamenta della sua vita senza voler cambiare la sua situazione, sento che mi cala l’energia (oltre che la palpebra! :-)) e non trovo la motivazione per aiutarla. 

Un terapeuta non può neppure svolgere il percorso al posto del cliente, poichè non aiuterebbe la persona che ha davanti ad assumersi la sana responsabilità verso la sua vita.

Ognuno di noi ha la meravigliosa responsabilità di SCEGLIERE ciò che vuole per se stesso e di AGIRE per ciò che desidera, senza aspettarsi che lo faccia un altro per noi. 

Aspettarsi che sia qualcosa o qualcuno a guarirci è l'approccio del farmaco, ormai obsoleto. Nemmeno i farmaci molte volte ci tolgono il sintomo, seppur siano indispensabili nel momento dell'urgenza, ma anche in questo caso non bisogna mai dimenticare di guardare oltre l'apparenza materiale, poichè la guarigione è una nostra SCELTA e una nostra RESPONSABILITA'.


Durante una consulenza, è compito del terapeuta stare sul pezzo e aprirsi a livello empatico per donare comprensione e ascolto a chi ha bisogno di aiuto, per poi consigliare e suggerire azioni, tecniche e eventuali esercizi che la persona metterà in atto e che possano migliorare via via la sua condizione e la sua salute psico-fisica.

Perciò, anche se magari non sembra, il terapeuta che lavora con il cuore ci mette anima e corpo in quel momento in cui ha a che fare con la persona che ha davanti.

Capiamo allora che non ha senso andare dal terapeuta a lamentarsi e a sfogarsi.

Non serve a nulla, né a noi, né alla terapia.

Ma, se la persona ha l’INTENTO DI RISOLVERSI a tutti i livelli, di evolvere e di crescere, e cerca un AIUTO per fare questo, raccontando sì ciò che non va, ma con l'obiettivo di sapere come trasformare tutto ciò, allora il ruolo dell'operatrice diventa il lavoro più bello del mondo, appassionante, motivante, e personalmente, in un setting di questo tipo, mi riempio di energia per aiutare l’altro.

Fatta questa importante premessa, che può cambiare in meglio il modo in cui ci hanno abituati ad andare in terapia, tocchiamo l'altro punto importante:

la floriterapia, che è lo strumento di cui mi avvalgo e che prediligo, fa tanto, è vero. Quando la persona è aperta a un cambiamento interiore e si lascia guidare, può beneficiare al meglio del potere delle essenze floreali, ma è altresì vero che al giorno d’oggi non siamo ancora pronti ad assumere semplicemente la nostra miscela di essenze floreali senza avere chiari degli obiettivi a cui mirare. Spesso ci confondiamo ancora di più le idee, anche se i fiori non hanno controindicazioni o effetti collaterali per la salute fisica.

I fiori ci smuovono nel profondo, seppur con la loro delicatezza e la loro saggezza, pertanto è bene essere consapevoli dei cambiamenti interiori a cui andremo incontro mossi dal nostro desiderio di guarire/crescere e poi, solo come conseguenza, spinti dall’energia superiore dei fiori.

Non si assumono i fiori con lo stesso approccio che usiamo per i farmaci.

E’ vero che i fiori sono naturali e innocui, ma se li assumiamo con la modalità da farmaco non ne sentiremo i veri benefici.

Anche in questo caso, la premessa fondamentale è la nostra SCELTA di voler trasformare quelle parti di te ancora in ombra e di assumerci la responsabilità di questo processo.

Ecco anche perché spesso, se andiamo dal farmacista o dall’erborista a farceli preparare spiegando in 5 minuti come stiamo, difficilmente potremo beneficiare del grande potenziale di trasformazione della floriterapia.

Bisogna metterci la faccia, e non solo, se vogliamo stare meglio e risolvere i nostri problemi. 

Per poter beneficiare al meglio della floriterapia, dunque, è necessario intraprendere un vero e proprio percorso dove saremo guidati e sostenuti dal terapeuta, oltre che da varie tecniche olistiche che implementeremo strada facendo.

Né i fiori né il floriterapeuta faranno il percorso al posto nostro, ma saremo noi, attraverso l’aiuto del terapeuta e/o della floriterapia, o di qualsiasi altro prodotto naturale o tecnica olistica, a compiere il miracolo, se questo deve accadere.

Ecco perché, ripeto, non si va dal terapeuta a sfogarsi e non si assumono i fiori come se fossero il farmaco naturale che ci toglie il sintomo. La singola seduta non è fine a se stessa, ma diventa un tassello di un percorso.


Bisogna tirarsi su le maniche e agire, prendere delle decisioni che ci aiuteranno a stare molto meglio. Allora il tutto funziona e anche alla grande, e su questo blog è possibnile leggere molte testimonianze di persone che hanno e stanno risolvendo un sacco di questioni nella loro vita, oltre che di malesseri fisici, semplicemente agendo sulla parte emozionale che è sempre parte in causa di ogni malattia fisica.

Con ciò, comunque, non voglio dire che questo approccio è infallibile, sia ben chiaro.

Nulla è infallibile, o per meglio dire: quel che conta è il percorso e ciò che impariamo durante il percorso. E’ questo che ci fa crescere, evolvere, guarire. Il risultato, presa coscienza di ciò, è poi relativo.

Molte persone durante il loro percorso mi confidano che arrivano a ringraziare la malattia per averli portati a migliorare tanti aspetti della loro vita, a volte anche se non è avvenuta l’autoguarigione, e questo è il VERO scopo della malattia e del percorso interiore.

E' giusto che ognuno di noi provi sempre a migliorare la propria situazione e a puntare all’autoguarigione, ma la Vita è molto più grande e saggia di noi e sa meglio di noi cosa è bene. Perciò, l’atteggiamento più corretto è quello di essere umili, pur facendo del proprio meglio per se stessi, senza accanimento.

Anche i bambini beneficiano tantissimo di questi grandi aiuti naturali perché loro sono più “puliti” di noi, più puri, non si sono ancora create in loro tutte le convinzioni e i preconcetti che poi portano un adulto a sviluppare disturbi della personalità e/o disturbi psico-fisici.

E nel caso di un bambino, è sempre consigliato lavorare anche sul genitore, poiché la maggior parte dei problemi dei figli nascono dai genitori.

In questo modo si può fare un buon lavoro.

Ora, spiegate bene queste premesse che possono contribuire a cominciare il proprio percorso con il piede giusto, se si desidera mettersi in gioco con se stessi, è possibile fissare un appuntamento scrivendomi una mail a info@terapiafloreale.it o inviando un messaggio al 328 8171805.

Il costo dell'incontro è di 70 euro comprensivo di miscela di essenze floreali consigliata, e avviene all'incirca una volta al mese per la durata di un'ora.

Oppure, se qualcuno non se la sentisse ancora di confrontarsi con un terapeuta in carne ed ossa e preferisse provare a guarire a tu per tu comodamente a casa propria, allora non sarà solo neppure in questo caso, perché potrà essere accompagnato da un CORSO online che offre degli strumenti efficaci per fare luce in se stessi e cominciare a evolvere la propria energia, migliorando la propria vita.

Oltre al corso, consiglio di beneficiare delle MEDITAZIONI dei Fiori di Bach, che trasmettono l’insegnamento e l’energia di ogni maestro floreale aiutandoci a sintonizzarci su una frequenza più elevata.

Le meditazioni si trovano a questo link: https://terapiafloreale.it/meditazioni-guidate/

Di tutto cuore, ti auguro uno splendido e super evolutivo percorso!

CHI SONO E COME LAVORO

Mi chiamo Cristiana Zenoni e sono una donna che ha fatto e continua a fare un meraviglioso percorso dentro se stessa dove per “meraviglioso” intendo tante cose:

potente e anche arduo, pieno di soddisfazioni e a tratti molto impegnativo; è un percorso che nessuno può fare al posto nostro, perché riguarda noi stessi, la nostra anima, il nostro profondo, il nostro “Io Sono”.

Un percorso che ci aiuta a conoscere chi siamo e nel mentre porta equilibrio nel nostro modo di relazionarci e nel nostro modo di agire in tutti gli ambiti della nostra vita.

Se poi, come me, si è scelto di mettersi al servizio di qualcosa di più grande per aiutare le persone a evolvere e ad autoguarirsi, non saranno sufficienti un diploma o una laurea, ma sarà soprattutto passando attraverso la scuola della vita e trasformando il proprio dolore che si potranno aiutare a nostra volta gli altri a stare meglio, a realizzarsi, a ritrovare se stessi, a guarire disturbi fisici, psicologici e della personalità.

Da quel che ho imparato e che ho capito fino ad ora, non può un terapeuta che lavora con le leggi universali aiutare una persona se prima non ha sperimentato, o sta sperimentando, qualcosa di simile a quel che sta passando in quel momento l'individuo che si rivolge a lui.

Come potrei trasmetterti un concetto, un insegnamento, se lo avessi solo letto da qualche parte senza averlo sperimentato?  La mia parola avrebbe valore pari a “zero” in questo caso.

Ecco perchè credo che “qualcosa” di infinitamente più grande mi abbia guidata e mi guidi attraverso certe esperienze per preparami non solo a essere sempre più vera, ma anche per aiutare autenticamente chi si rivolge a me in terapia.

Mi sono specializzata in floriterapia, ma non utilizzo le essenze floreali in modo convenzionale; mi piace trasgredire un po' le regole e miscelare essenze di vari repertori, aggiungere se necessario acque mariane e il numero di essenze che mi viene ispirato in quel momento, con lo scopo di creare delle miscele potenziate, pensate e create su misura per la persona che ho davanti, così che possa essere accompagnata quotidianamente da un’energia più alta che la aiuterà a fare luce su se stessa.

Non utilizzo i fiori come semplice strumento, ma mi lascio guidare dall’energia di questi Maestri naturali che ci insegnano come stare al mondo in modo più sano e consono con il nostro essere.

Oltre all'aiuto dei fiori, mi avvalgo, ove necessario, di altre tecniche olistiche come il reiki, l’aurasoma, le costellazioni familiari, l’armonizzazione del grembo per le donne, tecniche di meditazione guidata per la risoluzione dei sintomi fisici, la mia esperienza personale e professionale, e tutto questo viene svolto sempre con un approccio basato sull’empatia e sul rispetto del percorso che deve compiere l’anima che ho davanti.

Mi piace lavorare così e, se vuoi approfondire, ti invito a leggere questo post sul blog:

http://terapiafloreale.blogspot.com/2019/05/non-sono-la-terapeuta-giusta-per-te.html

Per info e appuntamenti puoi inviarmi un sms o un whatsapp al 3288171805

oppure una mail a info@terapiafloreale.it

 


domenica 27 ottobre 2019

ATTACCHI DI PANICO: LA RISOLUZIONE DI GAIA



Sono felice di condividere con voi, cari amici di questo blog e del mondo della floriterapia, la bellissima testimonianza di Gaia che ha risolto i suoi disagi e ha scoperto una nuova Sè grazie all'aiuto dei fiori e una grande forza interiore, quella di mettersi in gioco e cambiare gli atteggiamenti e i pensieri che remavano contro di lei.
Grazie di cuore a Gaia per il suo racconto e per la disponibilità a condividerlo così che possa essere d'aiuto a chi soffre d'ansia e di attacchi di panico.


Cari lettori, vorrei fare una premessa: 
spero che questa mia storia possa essere di aiuto a qualcuno che come me non è stato bene ma è riuscito a guarire dai fastidiosissimi attacchi di panico. 
Vorrei anche ringraziare la mia Floroterapeuta e amica Cristiana per il percorso e per le belle parole oltre che all’aiuto immenso che mi ha dato.

Mi chiamo Gaia e ho 23 anni e ho sofferto di attacchi di panico fin dai tempi del liceo. 
Il mio fidanzatino, a quel tempo, era il classico “bel ragazzo secchione” con dieci in tutte le materie ed io invece la ragazzina di paese molto timida e semplice che andava bene a scuola ma non ai suoi livelli. La sensazione di inadeguatezza era talmente alta che purtroppo comparvero i primi attacchi di panico (tachicardia, eccessiva sudorazione, stomaco chiuso e cuore in gola) e anche i primi disturbi alimentari. 
Poi, piano piano quando toccai il fondo e guardandomi allo specchio avevo paura di cosa ero diventata decisi di dare una svolta a tutto …piano piano ripresi a mangiare almeno il minimo sindacabile, tornai a sorridere e iniziai a mettere ME STESSA E LE MIE ESIGENZE PRIMA DI TUTTO IL RESTO. 
Gli attacchi scomparvero improvvisamente esattamente come erano arrivati.

Pochi mesi fa, in seguito ad un grave malessere di un amico tornarono…tornò la sensazione di gola chiusa, l’ansia si impossessava del mio corpo e della mia mente proprio dal nulla e più io provavo a controllarla più lei aumentava la sua forza. Nulla era in grado di farmi stare bene…la mia testa era continuamente “bombardata” di domande esistenziali per trovare una risposta lecita al malessere di quest’amico che fino a poche ore prima stava benissimo e poco dopo era sul punto di non ritorno. 
Oltre a questo, il rapporto con la mia famiglia si può dire che era praticamente inesistente. Durante la settimana il lavoro mi teneva sempre fuori casa e il week-end era dedicato tutto al mio fidanzato… continue liti, continui “FACCIO FINTA DI NIENTE COSì MAGARI LA SMETTONO” oppure “FACCIO COME VOGLIONO LORO MAGARI CAMBIA QUALCOSA” ma nessun risultato. 
Mi sentivo OSPITE A CASA MIA e fuori casa mi sentivo comunque fuori posto.

Tutto quello che era stato gestibile fino a quel momento purtroppo non lo era più. Sentii parlare da un’amica dei fiori di Bach e delle loro proprietà curative contro gli attacchi di panico e decisi così di chiedere consiglio a Cristiana.

Durante i giorni di attesa continuai a pensare (non mi era difficile farlo, sembrava proprio che la mia mente non riusciva a smettere di farlo) a cosa sarebbe uscito da questa esperienza e se sarei riuscita a stare bene finalmente. La prima volta che ci siamo incontrate ero un pochino in imbarazzo ma lei pensò subito carinamente a mettermi a mio agio…
il discorso rimase principalmente incentrato sul rapporto MADRE-FIGLIA che avevo instaurato negli ultimi anni con mia mamma…. Ne uscì che il nostro rapporto AMORE-ODIO era diventato un rapporto di DIPENDENZA L’UNA DALL’ALTRA. 
Eravamo così vicine ma allo stesso tempo lontane che l’unico modo per riuscire a dimostrarci affetto era quello di URLARCI IN FACCIA LE COSE (non sempre carine e con i dovuti modi) …era un continuo CERCARE DI COMPIACERLA PER PROVARE A FAR FUNZIONARE LE COSE…nessun risultato anzi tutto solo peggio perché così facendo ho solo finito per SOFFOCARE ME STESSA. 

La mia famiglia sosteneva che il mio atteggiamento era stato modificato dalla presenza di Marco nella mia vita (il mio fidanzato da quasi 6 anni) …loro rimanevano nella loro convinzione che lui era la colpa di tutto e io invece nella mia secondo la quale la mia famiglia voleva CONTROLLARE la mia vita e le MIE SCELTE. 
Ricordo molto bene i consigli di Cristiana che dicevano: “SANO DISTACCO DALLE COSE CHE TI VENGONO DETTE perché spesso chi le dice è perché ha subìto, o si sente così non perché tu sei sbagliata”; 
Le sue parole e il suo modo di parlarmi mi aiutarono molto e quando sentivo l’ansia salire continuavo a ripetermi quelle parole nella testa…gli attacchi sembravano essere diminuiti in fattore di frequenza. 
Andai in vacanza con Marco e misi NON SOLO DISTACCO MENTALE MA ANCHE FISICO CON LA MIA FAMIGLIA (in quei giorni nessuno di quei fastidiosi effetti si è presentato) ma tutto tornò esattamente come prima non appena tornai a casa. 

Tornai da Cristiana un pochino più sollevata in quanto avevo visto dei miglioramenti ma proprio in quell’occasione lei mi spiazzò letteralmente con domande alle quali non avevo mai pensato. 
Avevo sempre e solo guardato una delle due facce della medaglia. 
Nuovi fiori mi avrebbero aiutata… 
In quel periodo incontrai nel mio cammino una persona speciale che mi stava già vicino da tempo ma solo come amico… questa persona iniziò ad apprezzarmi, elogiarmi e mi fece venire dei dubbi… aveva parole buone e giuste in ogni istante! 
Iniziai a mettere in discussione la MIA VITA, IL MIO RAPPORTO con Marco. Quest’ultimo si accorse del mio cambiamento e provò a cercare di capire come mai ero così poco disposta a condividere qualsiasi cosa con lui anche le cose più futili…il perché è subito detto… l’unica volta che mi sforzai di farlo mi presi della scema perché mi facevo venire gli attacchi di panico senza motivo… 
Così, da allora, decisi di tenere TUTTO SOLO PER ME… in casa non potevo parlare perché il rapporto era quello che era e con Marco (che era il centro del mondo per me oltre che il mio confidente, il mio amico insomma il mio tutto) tantomeno perché lui non capiva come una persona può essere tanto debole da non riuscire a metabolizzare una situazione da farsi venire gli attacchi di panico… questo “TENGO TUTTO SOLO PER ME” durò una settimana dopo di che il mio corpo iniziò a dire basta….ero al lavoro e arrivò un attacco di panico forte come non mi era mai capitato in vita mia…tachicardia, sudore, brividi, rigidità, tremore e formicolio forte da non avere più sensibilità… credevo di morire !! provai la pressione sanguigna ma era perfetta. 
Attacco di panico in corso!!! Dovetti lasciare il lavoro e tornare a casa. Il giorno successivo tornai a lavorare con la scorta di RESCUE REMEDY… 
Capitò di nuovo in maniera molto molto più forte… Nel frattempo i fiori che stavo prendendo avevano assunto un cattivo sapore. 
In quel momento Cristiana mi diede tutte le informazioni necessarie per tirare avanti. I fiori avevano dato il via a dei sentimenti nascosti che uscirono allo scoperto … quello che io credevo il motivo delle miei malesseri era solo il contorno, insomma una conseguenza. 

Il mio rapporto con Marco era il problema…un amore fatto di rinunce, di continui accontentarsi per non creare casino, essere una persona che io in realtà non sono…era chiaramente arrivato il momento di mettere in chiaro le cose…Mi fermai e iniziai a pensare a quanto ne era stato di questi anni, delle sofferenze e delle gioie che avevo provato e mi feci questa domanda alla quale trovai subito risposta:”RIUSCIRESTI A VIVERE UNA VTA SENZA MARCO? E QUANTO PIU’ MALE DI ORA POTRESTI STARE? ”… Sapevo cosa dovevo fare ma la paura di restare sola era troppo grande… 



Cristiana mi disse: “IN CUOR TUO SAI COSA DEVI FARE, IMPIEGACI IL TEMPO NECESSARIO E DAI FEDE AL TUO INTUITO...LUI NON SBAGLIA MAI! 
NON APPOGGIARTI MAI AL 100 % AGLI ALTRI ALTRIMENTI FINIRAI PER CREARE RAPPORTI DI DIPENDENZA…FAI AFFIDAMENTO SU TE STESSA IN PRIMIS E NON AVERE PAURA DELLA PAURA…ALLE VOLTE VALE LA PENA AFFRONTARE LE COSE FIN QUANDO SONO DEI GRANELLINI DI SABBIA NON QUANDO SONO MONTAGNE…”; 

Diedi fiducia all’istinto e decisi di affrontare Marco… non potevo più stare con lui … Non potevo più rimandare e non avevo più voglia di stare male… così decisi di lasciarlo. Dietro al dolore di quel gesto c’era sollievo e tranquillità, quella che mi era mancata negli ultimi mesi. La prima settimana della mia nuova vita fu liberatoria poi piano piano realizzai di essere IN PACE CON ME STESSA e di sentire la mancanza solo dell’abitudine che ci univa…
HO RITROVATO IL PIACERE DI STARE SOLA CON ME STESSA, FARE SOLO CIÒ CHE MI FA STARE BENE E DIRE CIÒ CHE PENSO! 

Anche il rapporto con mia mamma è migliorato molto e si è consolidato…  Cristiana mi ha visto pochi giorni fa e ha ritenuto che il mio percorso fosse giunto al lieto fine…ATTACCHI DI PANICO SPARITI DAL GIORNO IN CUI HO PARLATO CON MARCO!

Ecco questa è la mia lunga storia…
vorrei ringraziare Cristiana per il percorso fatto e per la dolcezza che ha sempre avuto nei miei riguardi; la mia famiglia che c’è sempre stata anche se era lontana, quella fantastica persona che anche se per poco tempo mi ha aiutata a vedere le cose per come erano e a credere in me e a Dani un’amica speciale che mi ha sostenuto e coccolato in questo difficile periodo di cambiamenti.

RICORDATE, I CAMBIAMENTI SE FATTI CONSAPEVOLMENTE NON SONO MAI SBAGLIATI…
VALE LA PENA RISCHIARE DI CAMBIARE PER TORNARE A ESSERE SE STESSI!