lunedì 27 maggio 2019
L'INIZIO DEL MIO PERCORSO DI AUTOGUARIGIONE
Come sapete, credo talmente tanto nell'efficacia di un percorso interiore di auto guarigione/evoluzione, che l'ho fatto diventare il mio lavoro.
Da quando ho conosciuto i Fiori di Bach la mia vita si è rivoluzionata.
Per quanto mi riguarda è stato ritrovare una parte di me, quella parte che mi poteva comprendere appieno, che mi abbracciava, consolava e mi faceva sentire meno sola.
I fiori mi capivano, parlavano alla mia anima e le dicevano che era tutto giusto quello che sentivo, mentre dall'altra parte c'era la mia mente che esprimeva un giudizio severissimo su ogni cosa che facevo e pensavo, e non me ne faceva scappare una e tutto questo è avvenuto quando ho cominciato ad assumere i fiori e a farmi seguire da una terapeuta.
Quando invece ho cominciato a fare la terapeuta, qualcos'altro è accaduto di ancora più magico e profondo.
Studiando i fiori, ho cominciato a conoscere le leggi naturali (di questo parlo nel primo capitolo del mio Manuale di Floriterapia) e a percorre un viaggio ancora più profondo dentro me stessa.
Da quando ho cominciato ad assumere i fiori in veste di paziente fino a quando ho cominciato a fare la terapeuta, è stata tutta una bellissima preparazione a qualcosa di ancora più speciale che doveva avvenire.
Dopo un viaggio in Perù dove ho partecipato a un seminario per imparare le tecniche di guarigione naturale dei curanderos del sud America, tornata a casa ho cominciato ad assumere l'essenza di serpente (facente parte del repertorio delle essenze di animali selvatici di Daniel Mapel, ricavate senza prelevare alcuna parte dell'animale).
Questa essenza mi chiamava da qualche mese, da quando dopo un sogno avevo sentito il bisogno di un aiuto verso un profondo cambiamento.
Mi ero resa conto che c'erano troppe parti di me che non accettavo e che mi portavano a sabotare le cose belle che vivevo, quindi ero decisa a voler guarire la mia anima.
Al ritorno dal sud America ho cominciato ad assumere l'essenza di serpente devo ammettere con un atteggiamento di spavalderia e superficialità e, come sempre quando si ha a che fare con l'energia, non bisogna scherzare o essere presuntuosi, perché poi arriva il conto, e anche salato.
Infatti, tre giorni dopo l'inizio dell'assunzione dell'essenza, ho ricevuto una notizia che mi ha letteralmente sconvolta.
Ero distrutta, stavo malissimo interiormente e non facevo altro che piangere.
Passavano i giorni e nulla migliorava dentro di me, faticavo a lavorare e a fare qualsiasi cosa; solo un pensiero mi donava un pò di sollievo, che era pensare che quella notizia era arrivata perché avevo cominciato ad assumere l'essenza del serpente, proprio come se fosse un morso velenoso, una dura prova da superare e non una punizione senza senso, come in altri momenti avrei creduto che fosse.
Il pensiero che fosse una prova mi faceva in qualche modo sentire sostenuta da qualcosa di più grande di me e mi scatenava un moto di sfida interiore.
Vi dirò che non è stato semplice sostenere questo pensiero nei mesi a venire quando la disperazione si impadroniva di me.
Dovevo proprio ricorrere a tutte le mie forze per continuare a fare la mia vita e a pensare che sarebbe arrivato un momento migliore dopo tutta quella tempesta.
Naturalmente mi sono aiutata con i fiori e, contemporaneamente, ho cominciato a studiare a fondo le essenze degli animali selvatici perché volevo trovare, per stare meglio, la certezza che quella notizia fosse arrivata come una prova scatenata dall'assunzione del serpente, anche se nel profondo di me sapevo che era così. Ma la mente è infima e mi portava spesso fuori strada scatenandomi mille paure e sensi di colpa con cui ho dovuto fare i conti per quasi un anno. In tutto questo, cominciavo a essere meno influenzabile e più forte...
A volte mi sembrava di dover passare da un buco della serratura con tutto il mio corpo, proprio come fanno i serpenti quando cambiano la pelle.
Che immenso insegnamento se ci penso ora. L'essenza aveva dato il via a una profonda trasformazione e quella notizia era servita per farmi vedere che cosa dentro di me dovevo guardare per essere poi più leggera, più determinata e in contatto con il mio cuore, come desideravo che fosse.
La notizia che avevo ricevuto quasi un anno prima è poi diventata una realtà, ma a quel punto era stata cercata e voluta da me. Non ne avevo più paura e l'affrontavo con sollievo e determinazione.
Avevo assunto l'essenza del serpente solo per un mese, ma il processo di guarigione profonda era avviato e, dopo mesi, quando pensavo di essere arrivata in fondo al tunnel e aver superato la prova, proprio in quel momento stava per cominciare il bello...il periodo più duro.
Cari amici, non è facile aprirsi e raccontarsi, ma solo così credo possiate assaporare e comprendere meglio il significato e la preziosità di un cammino di auto guarigione come quelli che accompagno a percorrere.
Proseguirò nel raccontarvi il seguito in un prossimo post.
Se qualcuno di voi pensa di provare ad assumere l'essenza del serpente, vi avviso che non è detto che abbiate lo stesso effetto che ho avuto io.
Ognuno di noi ha il suo percorso; in questi anni ho consigliato l'essenza a pochi, solo quando valutavo che la persona poteva essere pronta a sperimentare un profondo cambiamento, ed era comunque sostenuta in terapia da altre essenze.
Ci sono percorsi che arrivano da soli perché quella è la tua strada.
Allora lì puoi scegliere se soccombere o rinascere.
domenica 19 maggio 2019
ENDOMETRIOSI E CURE NATURALI: RACCOLTA DI TESTIMONIANZE DI ASSESTAMENTO DEI SINTOMI
Carissimi, e mi rivolgo prevalentemente alle donne, ma anche agli uomini.
Dal 2009 accompagno le persone come operatrice di floriterapia e del benessere (L. 4/2013). In questi anni ho lavorato e continuo a lavorare soprattutto nel campo del femminile, perché è un tema che mi sta particolarmente a cuore: è un cammino che ho attraversato prima di tutto io, su me stessa.
Un cammino che, ovviamente, non si conclude mai. Però arriva un momento in cui puoi guardarti indietro e sentirti orgogliosa di te: per i passi fatti, per la consapevolezza che è maturata, per il modo diverso in cui ti riconosci allo specchio.
Mi piace moltissimo lavorare con le donne e accompagnarle nell'ascolto del ventre, che nel mio sguardo è il centro simbolico del femminile. Ogni volta assisto a trasformazioni che mi commuovono, e ogni volta imparo qualcosa.
Sì, imparo più dalle persone che accompagno e dalle confidenze che ricevo che dai libri. Osservare come si muovono l'interiorità e il vissuto di ognuna mi permette di comprendere molto della natura umana, cose che nessun percorso scolastico ci racconta.
Amo lavorare con le donne anche perché credo profondamente nella sorellanza. Io sono convinta che ogni donna che si riconcilia con la propria storia porti un movimento di pace anche alle donne che l'hanno preceduta e a quelle che le stanno accanto. Per me è un'emozione e un onore, e ringrazio per questo privilegio.
In questi anni ho raccolto diverse testimonianze e ho voglia di riunirle qui, così che leggendole ogni donna possa trovare una carica di motivazione per credere in se stessa. Nel proprio equilibrio emotivo, nel proprio femminile in dialogo con il proprio maschile interiore.
Di seguito trovate i link agli articoli pubblicati su questo blog e un collage di testimonianze raccolte nella mia community online.
Partiamo dai percorsi di consapevolezza accompagnati fino a oggi e raccontati in queste pagine:
Attività di floriterapia e del benessere ai sensi della L. 4/2013, di natura non sanitaria. Non sostituisce in alcun modo il parere o le cure di medici, psicologi o altri professionisti sanitari.
ENDOMETRIOSI: IL BENESSERE DURATURO CON LE CURE NATURALI
ENDOMETRIOSI, CURE NATURALI E AUTO-GUARIGIONE
ENDOMETRIOSI: NUOVO RACCONTO DI AUTOGUARIGIONE
ENDOMETRIOSI: NUOVA TESTIMONIANZA
ENDOMETRIOSI: UNA NUOVA BELLISSIMA AUTO-GUARIGIONE
ENDOMETRIOSI: UNA NUOVA AUTO-GUARIGIONE
ENDOMETRIOSI: LA GUARIGIONE DI SILVIA
L'AUTO-GUARIGIONE DALL'ENDOMETRIOSI E POI LA GRAVIDANZA
ENDOMETRIOSI: LA GUARIGIONE DI VALENTINA
ENDOMETRIOSI: ora lo so che c’era e c’è anche un’altra strada. Si chiama “ESSERE SE STESSE”
ENDOMETRIOSI: dalla malattia al concepimento di una nuova vita
ENDOMETRIOSI: IL SOLLIEVO RAGGIUNTO RISIEDE NEL TORNARE NEL PROPRIO RUOLO
ENDOMETRIOSI: l'AUTOGUARIGIONE avviene attraverso un PERCORSO INTERIORE EVOLUTIVO
LA PACE ANIMICA E' IL RIEQUILIBRIO FISICO: la testimonianza di Raffaella
"Buon giorno a tutte! Scrivo oggi dopo un po' di silenzio perché questa mattina ho avuto ulteriore conferma che la cura per le malattie é l'AMORE!!! Il mio percorso, fatto anche di sacrifici, con tantissimi alti e bassi il 13 ottobre 2014 mi ha dato la prima vittoria appurando che la ciste non c'è più; oggi 29 gennaio ulteriore e fantastica conferma: niente più aderenze!!! Sono pulita!!! Lacrime di gioia continuano a sgorgare nel mio volto e tutto questo l'ho ottenuto senza farmaci e interventi ma solo con la medicina "alternativa" dall'omeopatia ai fiori di Cristiana; dal Reiki al Cranio sacrale ; dallo smettere di giudicarmi e pretendere troppo da me stessa, all'amore incondizionato verso la mia persona e al mio essere bambina!! Credere in voi e tutto accadrà!!! Grazie ancora a Cristiana che nonostante il mio certi cosmo mi ha accolta con dolcezza e fiducia facendomi conoscere e intraprendere un percorso meraviglioso quanto faticoso!! Non mollare mai e fare credito alle vostre sensazioni!! Buona giornata a tutte!!!"
"Ieri ho visto una donna che ha cominciato il percorso con la terapia floreale circa 3 mesi fa con l’intento di guarire se stessa da endometriosi e leggera adenomiosi.
Tre anni fa a causa di questo, ha dovuto asportare una tuba e un ovaia.
Ieri al nostro terzo incontro mi dice che nel pomeriggio, durante la visita di controllo dalla ginecologa, le è stato confermato che non ci sono più tracce nè di endometriosi, nè di adenomiosi.
Questa donna dice che ciò che più di tutto sente che le ha fatto fare un passo importante verso l’auto guarigione sono state le meditazioni guidate che abbiamo fatto insieme e che poi lei ha praticato da sola nella quotidianità. Il tutto unito alle essenze floreali adatte al suo caso.
Ciò che noto è che lei sta entrando sempre più nel profondo di se stessa e ritengo che questa sua volontà faccia la differenza e amplifichi l’efficacia degli strumenti che utilizza per guarire e evolvere se stessa.
Non è meraviglioso?"
Sono contenta e fiera dei risultati ottenuti. Ho prenotato un'altra eco a gennaio (a Negrar questa volta) senza che il medico lo sappia... perche' lui mi vuole vedere fra un anno.
Nel frattempo... mi prendo luglio x riposarmi, come avevamo detto. E devo dire che sto a livello energia meglio. Grazie. Sono anche contenta di una cosa... questa sett ho dimenticato a casa dei miei i 'miei' fiori di bach. Li potro' riavere in borsa solo sab sera!!! Ma diversamente dalle altre volte... in cui temevo di averlo fatto (in realta' poi li trovavo da qualche parte nella valigia)... ieri nn ho pensato... 'torno a casa a prenderli... nn posso stare senza di loro'. Forse avevo bisogno di sentirlo anche da te al nostro ultimo incontro."
Da che ci siamo sentite la prima volta io e Cristiana, si è subito manifestato tanto da fare. Io che lasciavo tutto a metà ed in sospeso per paura, ho preso coraggio (anche se comunque mi spaventava tantissimo) e mi sono rimboccata le maniche. Sono salite a galla un milione di cose, tra cui la manifestazione di un progetto lavorativo che mi sta appagando su mille fronti e l'affrontare ciò che più temevo: un secondo intervento per cisti endometriosiche.
Non posso negare che tutto quello che sto vivendo sia un luuuuunghissimo processo, ma mi porta avanti, mi fa capire tante cose di me stessa, e mi fa mettere in gioco. Ho i miei alti e bassi, ma cerco di stare a galla senza farmi buttare giù, e se anche succede mi rialzo.
Una delle cose su cui lavoro attivamente è "stare a terra", la cosa forse per me più complicata tra tutte ed è anche una delle cose che dopo un anno continuo a lavorare. In questo ultimo mese ho lavorato ancor di più in questo senso anche piantando dei fiori e lavorando la terra. Toccarla, viverla, sentirla, amarla ... Sentendo il mio utero connesso alla terra, sedendomi per terra. E' stato bello. Ho avuto anche il desiderio di adottare una tartarughina, un desiderio interno e incomprensibile per la mente. Ma ho sentito che mi aiuterà, e lo fa già soltanto aver visto e sentito il bisogno di imparare a creare "il mio carapace", cioè proteggermi, e rispettare la mia lentezza, io che sono sempre stata una speedy gonzales. Insomma,tutto questo per dire che è bellissimo lavorare su me stessa, su noi stesse. Buona giornata e buon processo di autoguarigione a tutte.":*
Ringrazio questo gruppo per averti sostenuto e aiutato a sperare a qualcosa di più di quello che ti dicono i medici. Fiducia in noi stesse e in quello che sentiamo. Perché noi siamo i migliori medici di noi stesse.
Io sono di Roma, se qualcuno vuole consigli perché ha preso consapevolezza di sè mi può contattare in privato.
Grazie"
Inizialmente ho pensato che si sarebbe potuto fare ben poco per lei... la situazione era così drammatica...
Ha comunque cominciato ad assumere i fiori.
Dopo un paio di mesi ha cominciato ad alzarsi dal letto; c’era un rapporto molto conflittuale con il padre e la madre che andava guarito.
Piano piano ha ripreso il suo posto in famiglia, smettendo di fare da mamma ai genitori.
Di lì a poco ha ripreso a lavorare.
La rabbia era ancora fortissima, così piano piano è stata riconosciuta e curata.
La stessa rabbia che le provocava forti infiammazioni nella sua pancia.
Oltre a riprendere il lavoro, ricomincia ad andare in piscina, e riesce anche ad andare in vacanza. Nel frattempo fa trasloco e va a vivere da sola.
Ora, a distanza di due anni, è una donna che vive una vita sociale normale, che è più in pace con se stessa, e che ha guarito senza farmaci nè ormoni, ma con l’aiuto dei fiori, delle meditazioni, del reiki e riprendendo contatto con il suo utero, la ciste ovarica che aveva e le aderenze che riempivano la sua pancia. Resta un residuo di endometriosi che pian piano sta cercando di guarire, come il resto."
"Oggi ho visto una donna che ha cominciato il suo percorso solo da tre mesi, ma sta già conseguendo ottimi risultati fisici:
il primo mese la sua ciste ovarica ha cominciato a cambiare consistenza; a oggi è riassorbita di 1 cm.
Ciò che vedo in lei è tanta voglia di mettersi in gioco evolvendo ciò che in lei tiene le sue energie a un livello vibrazionale basso (sensi di colpa, bisogno di conferme, disistima, rabbia).
Il percorso interiore non è semplice, ma è l'unico a mio parere che può portare alla vera auto-guarigione, unito a un'alimentazione sana e, in questo caso, alle applicazioni di argilla."
La nostra piccolina dovrebbe arrivare il 27 dicembre! E' stato davvero inaspettato per noi visto che è successo in modo naturale senza Fivet o aiuti medici! Adesso inizia un po' di ansia da parto ma sto facendo meditazione e pensiero positivo x imparare a gestirla (grazie anche ai tuoi preziosi insegnamenti).
Intanto un mega abbraccio!"
io sono guarita dall'endometriosi. prima di tutto grazie a un atto di ribellione ai dogmi dei ginecologi che mi hanno vivisezionata per anni e grazie a un atto di fiducia verso me stessa e la mia autosufficienza, poi sfruttando tutte le risorse naturali e umane a mia disposizione: l'alimentazione, la fitoterapia, che seguo ancora, l'autotrattamento reiki, il tai chi, l'aria aperta, la pnl umanistica integrata. è indubbio che il cambiamento di me come persona è avvenuto in simbiosi con la mia volontà di non essere più una "malata" e all'affievolirsi dei sintomi. è iniziato tutto con un "ora per me scelgo io" e credo che sia la cosa più importante da fare quando si soffre di endometriosi, una malattia di cui effettivamente si sa poco, che la medicina convenzionale non sa curare e che quindi spesso prova a tamponare sperimentando su cavie terrorizzate.
mi sono ammalata nel 2005, ho subito una laparoscopia nel 2009 e una nel 2010, mi manca la tuba e l'ovaio sx e dieci centimetri di intestino. poi ho cercato, studiato, chiesto, selezionato, fino a che ho trovato dei medici di riferimento che rispettano le mie scelte terapeutiche e mi tengo controllata. soffro ancora un po' all'inizio del ciclo e con quel dolore ci gioco a carte come con un vecchio baro al bar del paese, un po' affezionata, un po' tesa, un po' fiera, un po' ferita. se serve prendo un paio di antidolorifici e mi faccio un pisolino. ho fatto conoscenza con qualcuno dei miei demoni e questo mi aiuta a superare i momenti in cui riaffiora la paura di venire rapita e portata giù nel buio di nuovo. è un cammino e le mie gambe hanno voglia di camminare.
lo posso dire: ce l'ho fatta, sono sana perché l'ho voluto."
Ho scoperto di avere l'endometriosi alla fine dell'estate scorsa e, passato lo shock iniziale, ho deciso di rifiutare di farmi operare e soprattutto di ricorrere a terapie ormonali. Il caso, anzi chiamiamola pure fortuna, mi ha fatto imbattere nella testimonianza di una donna con il mio stesso problema ma seguita da Cristiana Zenoni. Questa ragazza parlava di quanto fosse importante trovare il proprio posto, di quante energie siamo solite buttare in situazioni sbagliate, di quante aspettative altrui soddisfiamo dimenticando di ascoltare noi stesse e i nostri bisogni.
Questa ragazza potevo essere io.
A fine novembre mi trovo con il chirurgo e la ginecologa schierati, qui bisogna operare entro un mese, mi dicono, il nodulo cresce troppo in fretta, ti ritroverai con un nodulo grosso come un'arancia se non ci dai retta. Io sentivo quelle parole e già sapevo che non le avrei ascoltate. Dico di no, dico voglio provare qualcosa di alternativo e loro non si mettono a ridere solo per un soffio. Mi dicono, prova quello che vuoi ma finché non ti operiamo prendi la pillola senza interruzioni, niente mestruazioni. Ringrazio, saluto e scrivo a Cristiana. A dicembre ho cominciato il mio percorso...ho iniziato a lavorare su me stessa con il preziosissimo aiuto dei fiori, mi sono avvicinata allo yoga e alla meditazione, ho scoperto che dentro di me c'è qualcuno di davvero importante, IO; ho continuato ad avere le mestruazioni e ho ripreso in mano la mia vita. Risonanza magnetica di fine marzo: il nodulo è cresciuto non più di 3 millimetri in 4 mesi, una sciocchezza in confronto ai ritmi che aveva prima di cominciare con i fiori; e l'ovaio sinistro, che a novembre era ostaggio di un'aderenza e rimaneva nascosto rispetto al destro, a marzo era felicemente tornato nella sua sede...risultato? Lo stesso chirurgo che mi diceva tanto è questione di tempo, ora mi dice non ha senso operare, se continui così ci vediamo tra 6/7 mesi per un eco.
Ragazze...tutto questo per dire...non molliamo!! Crediamoci con tutto il cuore, anche se è dura, anche se è lunga...è ora di avere fiducia in noi stesse, nella meravigliosa forza che ognuna di noi ha dentro, nell'energia esplosiva femminile che la società in cui viviamo ama mettere a tacere, ma che c'è e dobbiamo solo imparare ad usare. Un in bocca al lupo a tutte le donne che lottano! siamo tutte guerriere! Forza!"
Grazie a te, a tutti i fiori e alla serenità che sono riuscita a raggiungere! un bacione ci sentiamo presto"
Il presente ora ha la priorità su tutto. Non voglio più scendere a compromessi e ho detto a mio marito che se mi vuole deve riconquistarmi" (era insoddisfatta del suo rapporto con lui).
- assume i fiori per aiutarsi ad essere più flessibile con se stessa
- segue una dieta senza carne e sana
- applica l'argilla verde ventilata sulla pancia tutti i giorni
- applica il Mugwort Moon Magic Oil sulla pancia tutti i giorni
- ha deciso di mettere i suoi bisogni al primo posto"
In questo percorso, ora l'ascolto la comprendo la faccio mia e ci sorrido!! Un abbraccio a tutte e grazie di esistere!!"
Questa risale al 2011, sono passati tre anni ormai...cavoli! In quell'anno ho fatto anche la mia ultima ecografia, che rivelava il piccolo residuo di endometriosi ancora presente dopo il periodo di autocura che è coinciso con l'inizio del mio risveglio. Sono completamente guarita, anche se nessun dottore me l'ha mai confermato, ma solo perché non ho più messo piede in uno studio medico. La mia dispensa dei farmaci è vuota. Un po' perché ormai è veramente raro che mi ammali, un po' perché anche un eccezionale mal di testa oggi passa da solo (o con qualche "magheggio", come dico sempre ironicamente!) e in poco tempo. La mia vita è davvero diversa da allora; sono profondamente cambiata io e, di conseguenza, molto attorno a me.
Sono felice, serena, mi sento in pace, sulla strada...
Il consiglio che mi viene dal cuore è "provate a cambiare il vostro punto di vista". So che è difficilissimo, ma provateci. Iniziate a guardare la malattia con altri occhi, iniziate a vederla come un'alleata, una messaggera, e non come una nemica. La malattia può essere la vostra occasione! E quello di cui dovete farvi forza è la CONVINZIONE che questa paradossale compagna, così come si è presentata, se ne andrà per sempre nel momento in cui avrete compreso il messaggio che è venuta a portarvi!
La convinzione può fare la differenza. Perché ci aiuta a non mollare e a credere fino in fondo nelle nostre infinite risorse. La nostra essenza è capace di qualsiasi cosa: come ci si ammala si può guarire.
Siate convinte, se una donna vuole, può! Sempre...
Oggi continuo con costanza e sempre maggiore consapevolezza a lavorare sul risveglio del mio femminile, lo sento crescere dentro di me, sto RIFIORENDO e la malattia è solo un ricordo che rivivo con gratitudine."
Finalmente nel 2006 a un chirurgo (che mi aveva già operata anni prima) viene il sospetto che possa trattarsi di endometriosi… Esami del sangue ed ecco la conferma…ci sono voluti solo 24 anni di dolori per scoprirlo!!! Da lì ho ricominciato a prendere la pillola (prima estroprogestinica e poi solo progestinica, ma senza interruzioni mensili per tenermi in amenorrea iatrogena) che mi ha devastata fisicamente ed esteticamente per ben 8 anni.. Nel 2010 sono cmq stata operata di endometriosi severa (ovaie, utero, vescica, peritoneo… il ginecologo ha detto avevo gli organi praticamente incollati insieme…).
Nel 09.2013 ho deciso, contro il suo parere, di sospendere la pillola dato che per evitarmi 1 problema mi sono ritrovata ad averne altri 1.000… Dopo 1 solo mese sono rifinita in Pronto Soccorso con fortissimi dolori che, nonostante le mie spiegazioni, hanno scambiato per una cistite senza farmi alcun esame specifico (sono cartomanti improvvisati, mica medici…).
Dalla successiva ecografia risultavano 3 cisti di 3,59 cm e 4,92 cm all’ovaio sx, più una terza nascosta, il ginecologo prospettava già un nuovo intervento dicendo che la mia endometriosi è molto aggressiva.
Ma volevo provare con delle terapie naturali ed è così che ho trovato su internet la testimonianza di Cristina (che ringrazio infinitamente) ed ho di conseguenza conosciuto la nostra Cristiana!
A 12.2013 ho iniziato a fare gli impacchi di argilla verde ventilata e dopo 3 mesi ho fatto una nuova ecografia perché stavo ancora malissimo ma… mi è rimasta una sola ciste endometriosica di 32 mm, segno che 2 sono scomparse e 1 si è notevolmente ridotta!!"
I dolori sono diminuiti e spero che mese per mese sia sempre meglio.
Buona giornata!"
domenica 12 maggio 2019
NON SONO LA TERAPEUTA GIUSTA PER TE!
Carissimi amici di questo blog, come state?
Scusate la latitanza, ma noi terapeuti siamo i più tartassati dal punto di vista emozionale. Lo sapevate?! E quindi ci sono dei periodi in cui dobbiamo dedicare a noi stessi il tempo che ci resta dopo il lavoro per cercare di risolvere il proprio aggrovigliamento interiore del momento. A volte questi periodi durano mesi, ma poi si rinasce come la Fenice dalle ceneri, dopo una combustione interiore, una trasformazione avvenuta grazie al sacro fuoco.
Eh si... se vuoi fare il terapeuta (e non intendo il farlo solo perché ormai va di moda, o per soddisfare le proprie manie di grandezza) e farlo con amore e passione, devi prima di tutti gli altri tu stesso lavorare su di te.
Più cose scopri di te stesso, più hai voglia di crescere interiormente e guarire ed evolvere la tua energia innalzandola vibrazionalmente, e meglio potrai aiutare chi si rivolge a te. Proprio così.
Vi spiego il perché.
Perché una cosa è comprendere razionalmente un concetto, tipo che sai che non è giusto sentirsi in colpa per qualcosa, ma tutta un'altra storia è SENTIRLO...
Sentirlo dentro, nel corpo, sentire una sensazione di rilascio a livello del petto, sentire che qualcosa finalmente si scioglie ed esce dal corpo lasciando spazio a una meravigliosa sensazione di pace nel cuore.
Ecco. Se tu FAI ESPERIENZA di un'emozione, anziché capirla solo a livello razionale, è tutta un'altra cosa.
Hai fatto esperienza, perciò puoi trasmettere molto meglio il concetto alla persona che in quel momento si trova davanti a te e ti chiede il tuo aiuto perché sta male.
Non solo puoi trasmetterle il concetto con entusiasmo e l'energia giusta, ma la puoi aiutare a risolvere, accompagnandola in un percorso di auto guarigione, proprio come hai fatto tu, dove lei si libera davvero del problema e non perché si autoconvince che va tutto bene, ma perché trasformerà il senso di colpa ipotizzato, in perdono interiore.

Ecco perché, per cominciare, non sono la terapeuta giusta per te.
Perché non ti consiglierò un prodotto che ti anestetizza i sintomi del malessere in poche ore, ma ti offrirò un aiuto meraviglioso, quello delle ESSENZE FLOREALI, che ti sosterranno ogni giorno, attraverso una miscela creata su misura per te, come i più fedeli degli amici e ti accompagneranno verso la soluzione prendendoti per mano, attraverso la trasformazione alchemica delle CAUSE del malessere, non solo dei sintomi!
Non sono la terapeuta giusta per te perché non ti permetterò di RACCONTARTELA... eh no! Se ti autoconvinci che vai bene, ma vedo che non è proprio così come pensi, allora te lo dirò e ti consiglierò di andare un pò più a fondo, fino a quando davvero sentirai che qualcosa è cambiato in te e potrai dire davvero "ora sto bene"!
Si ok, magari sarà un pò impegnativo, ma ti svelo una grande verità:
SENZA UN PO' DI SFORZO NON C'E' CRESCITA, quindi non c'è guarigione, poiché la guarigione del corpo è il risultato di un'evoluzione interiore.
Poi vedi tu ovviamente se vuoi restare dove sei, o vuoi migliorare la tua vita, in ogni ambito.
Sì perché se non parti da dentro per cambiare il fuori, allora la strategia funzionerà, ma avrà una scadenza, sappilo.
Non sono la terapeuta giusta per te anche perché non ti dirò quello che vuoi sentirti dire solo per alimentare il tuo ego e tenerti come paziente che viene per sentirsi bello e buono, ma se sarà necessario ti dirò di guardare la "emme" che hai dentro (come d'altronde ce l'abbiamo tutti) e di farlo anche in fretta se vuoi stare meglio e piantarla di far soffrire anche chi ti circonda oltre che te stesso.
Alcuni si offendono quando viene detta loro la verità, e sappiamo che la verità offende chi non è pronto a sentirla, ma vi pongo una domanda:
secondo voi, chi me lo farebbe fare di dire alla persona che se continua con certe convinzioni e certi atteggiamenti si farà del male assicurato?
Se io non tenessi al bene di chi mi sta davanti e mi chiede aiuto, perché mai dovrei farle notare dove sbaglia?!
A questo proposito mi piacerebbe ricevere qualche vostro feedback o esperienza, così possiamo ragionarci anche insieme.
Detto questo, se vuoi continuare a raccontartela e/o non hai il coraggio e la volontà di guarire te stesso corpo e anima, allora non sono la terapeuta giusta per te.
Ma se vuoi davvero migliorarti, guarire il tuo corpo e la tua anima, avvicinarti al tuo cuore e sentirti sempre più LIBERO DI ESSERE TE STESSO, allora ti prenderò per mano insieme ai miei amati fiori e alle meditazioni guidate che creo in seduta appositamente per te, oppure attraverso quelle dedicate ai Fiori di Bach (una novità inedita!) e sarà un onore per me accompagnarti a liberare la tua vera ESSENZA per poterti realizzare per chi tu sei in questa vita.
Per appuntamenti in studio o su Skype:
chiama o invia un messaggio a 328 8171805
scrivi una mail a info@terapiafloreale.it



